All’indomani dell’assemblea che non ha prodotto novità sul riassetto della holding, il mercato sembra aver accolto con favore la continuità dell’attuale assetto. Le azioni EssilorLuxottica hanno infatti recuperato terreno, mentre resta invariata la situazione all’interno di Delfin, ancora alle prese con il confronto tra gli eredi sul futuro della cassaforte.
Secondo quanto riportato oggi dal quotidiano La Stampa, il rialzo del titolo riflette la convinzione che, almeno per il momento, nessuno dei fronti contrapposti tra gli eredi possa modificare gli equilibri della holding. La permanenza dell’attuale governance viene così interpretata dagli investitori come un elemento di stabilità per EssilorLuxottica, dopo mesi caratterizzati dalle tensioni interne alla famiglia Del Vecchio e dalla forte volatilità del titolo.
Restano aperti i nodi della holding
Nella stessa ricostruzione emerge anche come il protrarsi dell’attuale situazione continui a mantenere alta l’attenzione sugli equilibri dell’azionariato di EssilorLuxottica, mentre le controversie tra gli eredi proseguono sul piano giudiziario.
Resta inoltre aperto il tema delle partecipazioni finanziarie detenute da Delfin. In particolare, la quota in Mps, acquistata a un valore di circa 3 euro per azione e oggi attestata a 10,87 euro, potrebbe essere interessata da valutazioni sul futuro. Tuttavia, un’eventuale cessione si scontra con i tempi necessari per beneficiare del trattamento fiscale previsto, elemento che contribuisce a rinviare qualsiasi decisione.
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