Commerzbank apre alla trattativa con Unicredit

La Ceo Bettina Orlopp conferma la disponibilità al dialogo con Andrea Orcel. Restano però le contestazioni sui derivati e la richiesta di un premio più elevato per gli azionisti

Commerzbank apre alla trattativa con Unicredit© Photo by Florian Wiegand/Getty Images)

La resistenza di Commerzbank all’offerta di Unicredit non viene meno, ma per la prima volta si accompagna a una chiara apertura sul terreno negoziale. La Ceo della banca tedesca, Bettina Orlopp, ha infatti dichiarato che il management è pronto a valutare un’intesa con il Gruppo guidato da Andrea Orcel qualora questa rappresenti la soluzione migliore per la società.

Intervenendo a Zurigo durante il Goldman Sachs Global Banking & Markets, Orlopp ha ribadito che la disponibilità al confronto non è mai venuta meno. La manager ha spiegato che, se il management dovesse convincersi che un accordo amichevole sia nell’interesse della banca, sarebbe disposto a perseguirlo.

L’apertura arriva mentre Unicredit continua a rafforzare la propria posizione nella seconda banca tedesca. Tuttavia, secondo Orlopp, un eventuale accordo dovrebbe prevedere condizioni diverse rispetto a quelle attuali. La Ceo ha sottolineato la necessità di un premio significativo per gli azionisti di Commerzbank, sostenendo che l’offerta non rifletta pienamente il valore dell’istituto.

La manager ha inoltre rivendicato i risultati ottenuti dalla banca negli ultimi mesi, affermando che Commerzbank non necessita di una ristrutturazione e che la crescita registrata potrebbe rappresentare un elemento di valore anche nell’ambito di una futura aggregazione.

Restano i dubbi sull’Ops

L’apertura al dialogo non cancella però le contestazioni avanzate nei confronti dell’operazione. Come riportato da Il Sole 24 Ore, Commerzbank continua a chiedere chiarimenti sulla provenienza delle adesioni all’offerta pubblica di scambio e ha trasmesso alle autorità tedesche informazioni relative ai soggetti che hanno aderito all’Ops.

Secondo la banca tedesca, alcune delle adesioni potrebbero essere riconducibili a soggetti collegati alle controparti dei derivati utilizzati da Unicredit nell’operazione. Un tema che resta al centro del confronto con la BaFin, mentre da Piazza Gae Aulenti le accuse vengono respinte.

Nelle dichiarazioni di Orlopp emerge anche un altro tema destinato a pesare nelle eventuali trattative. La Ceo ha ricordato che, in caso di integrazione, il principale mercato del nuovo gruppo sarebbe la Germania, invitando gli stakeholder tedeschi a riflettere sul ruolo che questo aspetto dovrebbe avere nella futura governance.

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