Cdp valuta di salire ancora in Nexi e diventare primo socio

Cdp valuta di salire ancora in Nexi e diventare primo socio

Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) potrebbe rafforzare la propria presenza nel capitale di Nexi. L’ipotesi allo studio sarebbe l’acquisto di un ulteriore 3,2%, quota attualmente detenuta da Mercury Uk, il veicolo controllato dai fondi Bain, Advent e Clessidra. Se l’operazione andasse in porto, la partecipazione della Cassa supererebbe l’attuale 19,14%, portandola al primo posto tra gli azionisti del gruppo dei pagamenti, davanti al fondo Hellman & Friedman, che oggi detiene il 22,2%.

Mercury aveva rilevato nel 2015 l’89% dell’ex Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane, poi diventato Nexi, ma negli anni ha progressivamente ridotto la propria esposizione. Attualmente, oltre al 3,16% in capo a Mercury Uk, risultano partecipazioni riconducibili agli stessi fondi tramite Eagle (6,78%) e AB Europe (2,24%).

Secondo quanto riportato oggi dal Corriere della Sera, l’eventuale acquisizione da parte di Cdp rafforzerebbe anche la posizione dell’ente nella governance, grazie ai diritti previsti dai patti parasociali. In particolare, la Cassa dispone di una sorta di veto sulle operazioni straordinarie, comprese cessioni e acquisizioni di valore superiore ai 300 milioni di euro. Un potere già esercitato nel recente passato, quando si è mostrata contraria alla cessione al fondo Tpg degli asset legati alla Digital Banking Solutions di Nexi.

La prospettiva di una Cdp ancora più presente nel capitale ha avuto effetto anche in Borsa: il titolo Nexi ha chiuso in netto rialzo, con una performance superiore al 2,2%, risultando tra i migliori a Piazza Affari.

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