Campari chiude il primo trimestre 2026 con vendite pari a 643 milioni di euro, in calo del 3,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il dato riflette una crescita organica del 2,9%, un effetto perimetro negativo del 2,2%, guidato dalla cessione di Cinzano, e un impatto cambi negativo del 4,1%, attribuito soprattutto al dollaro statunitense e al dollaro giamaicano.
Il Gruppo ha confermato la guidance per il 2026, prevedendo una sovraperformance rispetto al settore e un ritmo di crescita organica intorno al 3%. Il trimestre, tradizionalmente il più contenuto dell’anno, è stato sostenuto dall’andamento positivo delle brand house e delle aree geografiche, con crescita registrata in 18 mercati.
Campari punta sulla crescita organica nel 2026
Secondo quanto comunicato dalla società, il margine lordo beneficerà di impatti favorevoli sul costo del venduto, parzialmente compensati dall’effetto dei dazi Usa, stimato in circa 30 milioni di euro su base annua. Parallelamente, il Gruppo continuerà il programma di contenimento dei costi, con un risparmio previsto di circa 70 punti base sul margine nel 2026 e di 200 punti base complessivi entro la fine del 2027.
Campari prevede inoltre un effetto perimetro negativo di circa 70 milioni di euro sulle vendite nette e di 30 milioni sull’Ebit rettificato, legato alle cessioni di brand non prioritari.
Le performance nei diversi mercati
In Europa, che rappresenta il 43% delle vendite del Gruppo, la crescita organica è stata dell’1,9%, grazie soprattutto al Regno Unito e ai risultati positivi di Italia e Germania. In Nord America, pari al 38% del fatturato, le vendite organiche sono cresciute del 2,2%, sostenute dalla franchise Aperol e da Espolòn negli Stati Uniti.
I Mercati in via di sviluppo hanno registrato una crescita organica del 12,7%, trainata in particolare da Brasile e Argentina. In Asia Pacifico e Global Travel Retail, invece, le vendite hanno segnato un calo organico dell’1,6%, penalizzate dagli eventi geopolitici che hanno inciso sul travel retail.
L’amministratore delegato Simon Hunt ha definito il trimestre «una performance solida» in un contesto operativo complesso, sottolineando l’aumento delle quote di mercato nei principali Paesi e i progressi della strategia focalizzata su iniziative considerate di maggiore impatto strategico.
© Riproduzione riservataCampari taglia il personale in Italia. Il piano del Ceo Simon Hunt

Un impianto produttivo di Campari




