Continua la corsa del Btp Valore, che al termine della seconda giornata di collocamento ha raggiunto una raccolta complessiva di 9,7 miliardi di euro. Solo martedì 21 ottobre sono stati sottoscritti titoli per 4,31 miliardi, con oltre 133 mila contratti. La domanda ha superato quella registrata nel secondo giorno dell’emissione di febbraio, quando ci si era fermati a 3,73 miliardi.
Con ancora due giorni utili all’acquisto, il titolo è ormai vicino all’obiettivo dei 10 miliardi ritenuto soddisfacente dal Ministero dell’Economia. L’offerta si concluderà alle ore 13 di venerdì 24 ottobre, salvo chiusura anticipata.
Cedole crescenti e premio fedeltà spingono la domanda
Destinato ai soli risparmiatori retail, il Btp Valore propone cedole crescenti a scadenza settennale: il rendimento minimo garantito è del 2,6% per i primi tre anni, sale al 3,1% per il quarto e quinto anno, fino al 4% negli ultimi due anni. A chi detiene il titolo fino alla scadenza è riconosciuto anche un premio fedeltà dello 0,8%.
Rispetto ai Btp ordinari, il rendimento risulta più competitivo, e secondo alcuni analisti il meccanismo “step-up” delle cedole rappresenta un ulteriore incentivo alla detenzione fino a scadenza. Il titolo è acquistabile alla pari, senza commissioni, con tassazione agevolata al 12,5% e esenzione dall’imposta di successione.
Intanto, il differenziale tra Btp e Bund resta stabile a 79 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano è leggermente sceso al 3,34%, confermando un contesto di mercato favorevole alla raccolta.
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