Prosegue con successo il collocamento del nuovo Btp Italia Sì 2026, il titolo di Stato indicizzato all’inflazione pensato principalmente per i piccoli risparmiatori. Dopo una partenza molto positiva, la raccolta ha sfiorato i 7 miliardi di euro nei primi tre giorni di sottoscrizione, confermando il forte interesse degli investitori retail verso strumenti in grado di proteggere il capitale dall’aumento dei prezzi.
Nella prima giornata di collocamento il titolo aveva raccolto 3,17 miliardi di euro attraverso oltre 95 mila contratti. Già nella prima ora del secondo giorno erano stati sottoscritti ulteriori 457 milioni di euro, segnale di una domanda sostenuta da parte del mercato.
Perché questo titolo di Stato ha tanto successo
Il nuovo Btp Italia 2026 è molto invitante perché dà garanzie a basso rischio. Ha una durata di cinque anni e offre un rendimento reale annuo minimo garantito dell’1,6%, al quale si aggiunge la rivalutazione legata all’andamento dell’inflazione italiana. Questa caratteristica consente agli investitori di preservare il potere d’acquisto del capitale anche in un contesto caratterizzato da pressioni inflazionistiche.
Uno degli elementi più apprezzati è il premio fedeltà pari allo 0,6% del capitale investito, riconosciuto a chi acquista il titolo durante il periodo di emissione e lo mantiene fino alla scadenza. Inoltre, come gli altri titoli di Stato italiani, il Btp beneficia della tassazione agevolata al 12,5% sui rendimenti.
Le cedole vengono corrisposte ogni sei mesi e sono composte da una quota fissa garantita e da una componente variabile collegata all’inflazione. Il collocamento avviene attraverso il Mot di Borsa Italiana e prevede un investimento minimo di 1.000 euro, rendendolo accessibile a un ampio numero di risparmiatori.
Il buon andamento delle sottoscrizioni conferma come i risparmiatori italiani continuino a privilegiare strumenti considerati sicuri e capaci di offrire una protezione dall’inflazione. Il collocamento del Btp Italia Sì proseguirà fino al 19 giugno, salvo chiusura anticipata da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
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