Bialetti, Loro Piana e Zambon salgono a bordo

Nuovi soci italiani al fianco di Nuo. I tre investitori supereranno il 10% e sosterranno la crescita internazionale del Gruppo

Bialetti, Loro Piana e Zambon salgono a bordo© Shutterstock

Bialetti rafforza la propria struttura azionaria con l’ingresso di tre nuovi soci italiani. Si tratta di Prima Holding dei figli di Sergio Loro Piana, della cassaforte Gefim riconducibile alla famiglia Zambon e della holding Carisma, presieduta da Giovanni Cagnoli, già fondatore di Bain & Company Italia.

Nel complesso, i tre investitori arriveranno a detenere una quota superiore al 10% del capitale, rilevando le azioni dagli azionisti della prima ora.

L’operazione, riportata oggi dal Corriere della Sera, si inserisce nel nuovo corso avviato dopo il passaggio sotto il controllo di Nuo Capital. L’azienda sta registrando ricavi e margini in crescita, segnale positivo per il percorso di rilancio.

Bialetti accelera sull’internazionalizzazione

La priorità del piano industriale è l’espansione sui mercati esteri. L’obiettivo è rafforzare la presenza del marchio nei mercati strategici, in particolare Cina e Stati Uniti, valorizzando il posizionamento del brand come simbolo del Made in Italy.

Il progetto potrà contare sulla rete di relazioni internazionali delle famiglie coinvolte – Nuo, Pao, Guerrand, Loro Piana, Zambon e Cagnoli – e sull’ingresso progressivo di ulteriori family office, uno mediorientale e uno statunitense, per completare la platea degli investitori.

I numeri di Nuo Capital

Fondata nel 2016, Nuo adotta un modello di investimento “a chiamata”. Negli ultimi dieci anni ha impiegato 500 milioni di capitale di rischio in 15 aziende, che oggi generano un fatturato aggregato superiore a 2,1 miliardi, con margini in crescita oltre il 20% e un aumento degli organici del 35%, pari a più di 1.700 nuove assunzioni. La holding si dichiara pronta a investire ulteriori 500 milioni per sostenere lo sviluppo di marchi italiani.

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