Bending Spoons supera i 24 miliardi al Nasdaq

Il titolo chiude a 40,09 dollari, in rialzo del 38,24%. L’esordio premia il modello fondato su acquisizioni e rilanci tecnologici

Bending Spoons supera i 24 miliardi al Nasdaq© Photo by Michael M. Santiago/Getty Images

Bending Spoons conquista Wall Street nel giorno del debutto al Nasdaq. Dopo aver fissato il prezzo dell’Ipo a 29 dollari per azione, il titolo ha chiuso la prima seduta a 40,09 dollari, con un rialzo del 38,24%, dopo aver superato anche quota 42 dollari nel corso della giornata. L’andamento delle contrattazioni ha spinto la capitalizzazione della società oltre 24 miliardi di dollari, premiando un’operazione che ha raccolto 1,68 miliardi di dollari.

La risposta del mercato arriva in una fase complessa per il comparto software, alle prese con le incertezze legate all’impatto dell’intelligenza artificiale sui modelli di business del settore. In questo contesto, il debutto della società italiana rappresenta anche un test per la capacità delle software house di attrarre capitali sul mercato statunitense. Come riporta Il Sole 24 Ore, le quotazioni del comparto sono state limitate negli ultimi mesi proprio a causa dei timori legati all’evoluzione dell’AI.

Il balzo del titolo ha portato rapidamente il valore della società ben oltre quello implicito nel prezzo di collocamento, confermando l’interesse degli investitori per il modello di crescita sviluppato dal Gruppo milanese.

Il modello di crescita convince gli investitori

Negli anni Bending Spoons ha costruito la propria espansione attraverso l’acquisizione di aziende digitali da rilanciare con una profonda riorganizzazione operativa e tecnologica. Oggi nel portafoglio figurano marchi come Aol, WeTransfer, Vimeo, Eventbrite, Evernote e Brightcove, acquisiti nell’ambito di una strategia che ha portato il gruppo a completare oltre 50 operazioni.

A differenza dei tradizionali fondi di private equity, la società non punta a rivendere le aziende acquistate, ma le integra stabilmente nel gruppo con l’obiettivo di aumentarne il valore nel tempo. È questo uno degli elementi che caratterizzano il modello industriale con cui la società si è presentata agli investitori.

Fatturato e acquisizioni: la parabola di Bending Spoons

Oltre mille possibili acquisizioni nel mirino

La quotazione apre ora una nuova fase di sviluppo. Nel prospetto informativo presentato in occasione dell’Ipo, Bending Spoons indica di aver individuato oltre 1.000 aziende digitali che potrebbero rappresentare futuri obiettivi di acquisizione. La disponibilità delle risorse raccolte con la quotazione è destinata a sostenere questo percorso di crescita, che resta incentrato sull’espansione attraverso nuove operazioni.

Secondo quanto evidenziato dal quotidiano la Repubblica, con la capitalizzazione raggiunta al termine della prima giornata di scambi, Bending Spoons entra tra le società italiane di maggiore valore, sopra Telecom, Mediobanca e Snam.

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