La Bce lascia i tassi fermi, ma non archivia il rischio di una nuova stretta. Il board della Banca centrale europea ha confermato il costo del denaro al 2,25%, dopo il rialzo deciso a giugno, scegliendo una pausa che appare più tattica che definitiva.
A pesare è soprattutto l’energia. La crisi nell’area di Hormuz, i nuovi attacchi alle petroliere e il rischio di un allargamento delle tensioni al Mar Rosso hanno riportato il Brent sopra i 100 dollari al barile proprio mentre Francoforte valuta quanto lo shock possa trasferirsi sui prezzi.
Bce, tassi fermi almeno fino a settembre
La presidente Christine Lagarde ha ribadito che le prossime decisioni saranno “basate sui dati”. Ma ha anche ammesso che alcuni governatori si sono chiesti se fosse già il caso di prendere in considerazione un nuovo aumento.
Il vero passaggio diventa così la riunione di settembre, quando lo staff della banca centrale presenterà nuovi scenari su petrolio e gas. La Bce dovrà capire se il rincaro dell’energia rischia di alimentare pressioni più ampie, dalle bollette ai salari reali fino ai prezzi alimentari.
Inflazione e crescita, il nodo dopo l’estate
I rischi per l’inflazione restano orientati al rialzo. Oltre all’energia, Francoforte segnala anche gli eventi meteo estremi e la crisi climatica come possibili fattori di pressione sui prezzi del cibo. Sullo sfondo, le prospettive di crescita a breve termine restano modeste e le banche irrigidiscono le condizioni di finanziamento per famiglie e imprese. È il motivo per cui la pausa sui tassi non basta a chiudere il dossier: con il petrolio in tensione, la prossima decisione è solo rinviata a dopo l’estate.
Lagarde ha respinto anche le ipotesi di un’uscita anticipata dalla guida della Bce. “Non vi libererete di me prima del 2027”, ha detto, lasciando intendere che resterà al timone nella fase più delicata della politica monetaria europea.
© Riproduzione riservata
La presidente della Bce, Christine Lagarde, durante la conferenza stampa di giovedì 23 luglio 2026Foto di Felix Schmitt/ECB © 2026 European Central Bank www.ecb.europa.eu




