Il gruppo BasicNet, noto per marchi come Kappa, Superga, K-Way e Robe di Kappa, ha annunciato l’acquisizione di Woolrich, storico brand americano dell’abbigliamento outdoor. L’operazione, dal valore complessivo di 90 milioni di euro, riguarda il controllo del marchio per l’Europa e l’intera partecipazione in Woolrich Europe Spa, società che cura distribuzione e retail nel continente.
Fondata nel 1830 in Pennsylvania, Woolrich è tra i più antichi produttori americani di abbigliamento. Da sempre simbolo di uno stile autentico e funzionale, il marchio è noto per capi iconici come il Buffalo Check e l’Artic Parka, nato negli anni Settanta per proteggere gli operai degli oleodotti in Alaska.
BasicNet ha rilevato il marchio da L-Gam, fondo di investimento sostenuto anche dalla famiglia reale del Liechtenstein. Il gruppo torinese punta a rilanciare Woolrich sui mercati europei, in sinergia con il partner cinese Baoxiniao, che detiene i diritti sul brand nel resto del mondo.
A fronte del prezzo concordato, una quota pari a 40 milioni di euro sarà regolata in parte con azioni proprie: 1,2 milioni di titoli BasicNet verranno trasferiti alla controparte al valore unitario di 10 euro, ma resteranno bloccati per 24 mesi. È inoltre previsto un corrispettivo aggiuntivo condizionato al raggiungimento di specifici obiettivi di performance nel triennio 2026-2028.
Un’acquisizione che punta sull’eredità del brand Woolrich
L’acquisto si inserisce nella strategia di BasicNet di rafforzare il proprio portafoglio con marchi ad alto valore storico e culturale. “Woolrich è un brand straordinario, con una storia e un’identità che lo rendono unico”, hanno dichiarato i due Ceo Lorenzo e Alessandro Boglione, sottolineando la coerenza dell’operazione con la visione di lungo periodo del gruppo.
Il nuovo capitolo di Woolrich inizia così sotto la guida di un gruppo italiano che ha già dimostrato di saper valorizzare brand storici nel settore dell’abbigliamento. Ora si attende di vedere se l’operazione riuscirà a tradurre il peso della tradizione in crescita effettiva nei mercati europei.
Per finanziare l’operazione e rifinanziare parte del debito, BasicNet ha scelto di ricorrere a linee di credito per un massimo di 90 milioni di euro, messe a disposizione da Unicredit in qualità di unico lender.
I numeri di Woolrich Europe
Woolrich Europe S.pa chiuderà l’esercizio 2025 con un fatturato stimato intorno ai 90 milioni di euro, un dato che sembra giustificare il prezzo pagato per l’acquisizione. Il gruppo torinese ritiene che la propria piattaforma – che combina know-how industriale, forza distributiva e capacità di costruzione del brand – sia la leva giusta per rilanciare Woolrich anche al di fuori dei mercati consolidati.
La chiusura dell’operazione è prevista entro dicembre 2025 e non è subordinata a condizioni sospensive.
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I Ceo di BasicNet, Lorenzo e Alessandro Boglione




