Barilla rafforza la propria presenza negli Stati Uniti con l’acquisizione di Goodles, marchio americano specializzato nei maccheroni al formaggio, il celebre mac and cheese.
L’accordo è stato confermato il 3 settembre dal Gruppo italiano dopo le anticipazioni del Wall Street Journal. I termini economici dell’operazione non sono stati resi pubblici.
Perché Barilla punta su Goodles
Per Barilla si tratta di un’operazione che amplia il portafoglio nel mercato statunitense e intercetta un segmento in evoluzione, dove il tradizionale comfort food viene proposto con maggiore attenzione alla componente nutrizionale. Goodles è stata fondata in California nell’ottobre 2020, inizialmente come Gooder Foods, e ha sede a Santa Cruz. Il marchio si è fatto conoscere reinterpretando il mac and cheese con prodotti dal profilo nutrizionale più ricco, una gamma di gusti ampia e un posizionamento rivolto non solo ai bambini, ma anche a giovani adulti e famiglie. La crescita è stata rapida.
Secondo i dati riportati dal Wall Street Journal, Goodles ha raggiunto una quota del 7,8% nel segmento statunitense dei maccheroni al formaggio a lunga conservazione nei dodici mesi terminati a giugno 2026, rispetto allo 0,8% di tre anni prima. Un risultato significativo in un mercato che, secondo le stime citate dal quotidiano, vale tra 2,1 e 2,3 miliardi di dollari l’anno. Nel 2023 Goodles era stata valutata 88 milioni di dollari dopo un round di finanziamento.
L’operazione non dovrebbe comportare, almeno nell’immediato, una rivoluzione nella gestione del marchio. Jen Zeszut, cofondatrice e amministratrice delegata di Goodles, continuerà a guidare l’azienda, che manterrà sede a Santa Cruz e continuerà a operare come brand autonomo. Secondo quanto comunicato, resteranno invariati anche team, ricette, qualità, ingredienti, fornitori e scelte di marketing.
“Seguivamo Goodles da tempo”, ha spiegato il presidente Guido Barilla, sottolineando come il Gruppo sia rimasto colpito dalla forza del marchio, dalla qualità dei prodotti e dalla crescita dell’azienda. Il presidente ha evidenziato anche il valore del management guidato da Zeszut, definendo Goodles “la scelta giusta” e “un’interessante opportunità per il futuro”.
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