Bancomat accelera su Eur.Bank, test con 9 banche italiane

Parte la sperimentazione tecnica della stablecoin in euro. Obiettivo: sviluppare un ecosistema digitale integrato nel sistema bancario

Bancomat accelera su Eur.Bank, test con 9 banche italiane© Shutterstock

Bancomat accelera sul progetto Eur.Bank, l’iniziativa dedicata allo sviluppo di una stablecoin in euro che punta a coinvolgere il sistema bancario nella transizione verso la finanza digitale. La società ha annunciato l’avvio di una prima fase di sperimentazione tecnica con Banca Generali, Mps, Banca Sella, Banco Bpm, Bper, Cassa Centrale Banca, Credem, Crédit Agricole Italia e Intesa Sanpaolo.

La fase iniziale non prevede il coinvolgimento diretto della clientela e servirà a verificare i principali casi d’uso della piattaforma e dell’infrastruttura tecnologica di supporto. L’obiettivo dichiarato non è soltanto creare una nuova stablecoin, ma sviluppare un ecosistema interoperabile e integrato con il sistema bancario.

In questo modello, le riserve collegate alla stablecoin restano all’interno del circuito bancario, con l’intento di preservare la raccolta e rafforzare la tutela dei depositanti. Secondo Fabrizio Burlando, amministratore delegato di Bancomat, il progetto vuole dimostrare che innovazione e stabilità possono procedere insieme, attraverso un’infrastruttura digitale moderna che mantenga al centro fiducia e tutela del risparmio.

L’iniziativa si sviluppa nel quadro del confronto con Abi, che ha espresso un giudizio favorevole sulle sperimentazioni del settore dedicate alle stablecoin. Il direttore generale dell’associazione, Marco Elio Rottigni, ha sottolineato come questi progetti possano contribuire all’innovazione, alla sicurezza e alla competitività dell’ecosistema finanziario nazionale.

Tra gli ambiti applicativi allo studio figurano la tokenizzazione degli strumenti finanziari, compreso il debito sovrano, i pagamenti e regolamenti on-chain disponibili 24 ore su 24 e sette giorni su sette e il supporto ai flussi internazionali delle imprese attraverso procedure semplificate per le operazioni cross-border.

La sfida delle stablecoin in euro

Il progetto si inserisce in un contesto di crescente interesse per le stablecoin denominate in euro. Diverse banche europee stanno infatti lavorando a soluzioni alternative ai principali token ancorati al dollaro, con l’obiettivo di rafforzare l’autonomia del sistema finanziario continentale.

Anche alcune delle banche coinvolte in Eur.Bank partecipano ad altri progetti europei, tra cui Qivalis, consorzio che riunisce 37 istituti impegnati nello sviluppo di una stablecoin comune. In questo scenario, Bancomat mira a favorire la convergenza tra diverse iniziative, valorizzando il ruolo delle banche e promuovendo standard condivisi, interoperabilità e fiducia.

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