Banco Bpm, il Cda guarda al risiko bancario

L’istituto avrebbe intensificato il dialogo con Crédit Agricole, mentre restano sullo sfondo le ipotesi Unicredit

Banco Bpm, il Cda guarda al risiko bancario© Shutterstock

Banco Bpm torna al centro delle manovre del risiko bancario. Nella giornata di oggi, martedì 14 luglio, è previsto un Consiglio di amministrazione (Cda) ordinario dell’istituto di Piazza Meda, nel quale dovrebbe trovare spazio anche un’informativa sullo scenario del consolidamento bancario.

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa AdnKronos, Banco Bpm avrebbe intensificato l’interlocuzione con Crédit Agricole per ottenere garanzie sulla tutela dell’autonomia della banca. Dall’istituto non sono arrivati commenti.

Sullo sfondo restano i rumors su un possibile nuovo interesse di Unicredit per Banco Bpm. Dopo la chiusura con successo dell’offerta pubblica di scambio sulla tedesca Commerzbank, l’amministratore delegato Andrea Orcel potrebbe riprendere in mano il dossier Bpm, dopo il precedente tentativo non andato a buon fine.

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Lo scenario, però, appare più complesso rispetto al passato. Crédit Agricole, primo azionista di Banco Bpm, ha circa il 30% della banca e non sembrerebbe orientata ad allentare la presa, soprattutto dopo l’annunciata fine del contratto di distribuzione tra Unicredit e Amundi, società dei fondi d’investimento del Gruppo francese.

Intanto, l’attenzione del mercato guarda anche al Cda di Mps fissato per giovedì, mentre perderebbero quota le ipotesi di un rafforzamento di Generali nel capitale del Monte.

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