Banco Bpm, Crédit Agricole rilancia sulla fusione con CA Italia

La banca francese ribadisce l’interesse per una combinazione con CA Italia. La Cfo L’Angevin: “Siamo prudenti e pazienti”

L'ingresso della sede principale della Banca Popolare di Milano© Shutterstock

Crédit Agricole ribadisce l’interesse per una combinazione tra Banco Bpm e Crédit Agricole Italia. Il Gruppo francese, principale azionista dell’istituto di Piazza Meda con una quota del 29,3%, considera l’operazione uno degli scenari più interessanti per rafforzare la propria presenza nel mercato italiano.

“Ci sono molti scenari diversi che possiamo valutare. Ovviamente, uno scenario interessante, molto interessante per noi, sarebbe una combinazione tra Banco Bpm e Crédit Agricole Italia”, ha dichiarato la Cfo Clotilde L’Angevin in un’intervista a Class Cnbc. La manager ha però sottolineato che il Gruppo intende muoversi senza accelerazioni: “Siamo prudenti e pazienti, siamo qui in Italia per restare e guardiamo con calma ai diversi scenari”.

Il peso di Crédit Agricole negli scenari su Banco Bpm

La posizione raggiunta nel capitale di Banco Bpm assegna alla Banque Verte un peso rilevante in qualsiasi ipotesi di riassetto che coinvolga Piazza Meda. “Nulla può essere fatto senza di noi, nulla può essere fatto contro di noi”, ha ribadito L’Angevin, aggiungendo che Crédit Agricole è in grado di difendere i propri interessi e mantiene un orizzonte di lungo periodo sull’Italia.

La preferenza per una possibile integrazione tra Banco Bpm e CA Italia era già emersa nei mesi precedenti e viene ora ribadita pubblicamente. Il Gruppo francese continua comunque a indicare un approccio prudente, lasciando aperti diversi scenari per la propria partecipazione nel Banco.

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