Anthropic accelera: ricavi annualizzati oltre 65 miliardi

Accenture e Anthropic spingono l’AI nelle aziende con Claude© Shutterstock

Anthropic corre verso Wall Street: la californiana che sviluppa Claude ha portato il proprio run rate annuale dei ricavi oltre i 65 miliardi di dollari alla fine di luglio 2026.. Il dato segna un’accelerazione notevole rispetto ai circa 9 miliardi di fine 2025 e ai 47 miliardi raggiunti a maggio.

La crescita è legata soprattutto alla diffusione di Claude tra aziende e sviluppatori e, in particolare, al successo di Claude Code, l’agente di programmazione che consente di utilizzare l’intelligenza artificiale direttamente nei flussi di sviluppo software. Già a febbraio Anthropic indicava Claude Code oltre quota 2,5 miliardi di dollari di ricavi annualizzati, con più di 500 aziende che spendevano almeno un milione di dollari l’anno sulla piattaforma Claude.

I dati più rilevanti

Nel secondo trimestre Anthropic avrebbe inoltre registrato ricavi preliminari per circa 11,5 miliardi di dollari, oltre 14 volte il livello dello stesso periodo dell’anno precedente. La dinamica conferma il peso crescente del mercato enterprise, dove Claude viene utilizzato per programmazione, analisi, automazione e attività professionali.

La traiettoria finanziaria alimenta così le aspettative per una possibile quotazione in Borsa già nel 2026. Anthropic ha raccolto a maggio 65 miliardi di dollari in un round di Serie H, raggiungendo una valutazione post-money di 965 miliardi. All’epoca il run rate era già salito a 47 miliardi.

La società sta valutando anche una linea di credito pre-Ipo superiore ai 10 miliardi di dollari e ha depositato in via riservata la documentazione per la quotazione. Le proiezioni interne citate indicano 190-200 miliardi di dollari di ricavi nel 2028.

I piani futuri

Sul fronte tecnologico, Anthropic continua intanto a rafforzare Claude: a giugno ha lanciato Claude Sonnet 5, modello progettato per coding, agenti e lavoro professionale, con maggiore capacità di operare autonomamente e utilizzare strumenti.

La sfida ora è trasformare una crescita eccezionale in risultati sostenibili. Costi di calcolo, investimenti infrastrutturali e concorrenza di OpenAI, Google e dei modelli open source rappresentano i principali ostacoli. Per Anthropic, però, il traguardo dei 65 miliardi segna già un cambio di scala: da startup dell’AI a potenziale protagonista delle più grandi Ipo tecnologiche della storia.

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