Amazon tratta un altro investimento da 10 miliardi in OpenAI

La partnership punterebbe su chip Trainium e servizi cloud, con una valutazione di OpenAI oltre i 500 miliardi

Amazon tratta un altro investimento da 10 miliardi in OpenAI© Shutterstock

OpenAI, la società simbolo dell’intelligenza artificiale generativa (GenAI), è al centro di una nuova maxi-operazione. Secondo quanto riportato da Reuters, Amazon è in trattative per investire fino a 10 miliardi di dollari nella casa madre di ChatGpt. L’accordo, se confermato, potrebbe portare la valutazione della società oltre i 500 miliardi di dollari, stabilendo un nuovo riferimento per l’intero settore tecnologico.

L’operazione si inserisce in un contesto di grande fermento, mentre le aziende tech competono per accedere alle risorse necessarie allo sviluppo di modelli di intelligenza artificiale sempre più evoluti. Le trattative, descritte come “molto fluide”, sono ancora in fase riservata, ma il potenziale accordo segnerebbe uno dei più grandi investimenti mai registrati nell’AI.

OpenAI pronta a rafforzare l’alleanza con Aws

Il possibile investimento rientrerebbe in un quadro più ampio di collaborazione industriale tra OpenAI e Amazon Web Services (Aws). L’accordo, secondo quanto anticipato da The Information, prevederebbe l’uso dei chip Trainium sviluppati da Amazon per competere con i sistemi di Nvidia e Google, oltre all’affitto di ulteriore capacità nei data center per alimentare prodotti come ChatGpt.

A oggi OpenAI ha firmato con Amazon un contratto da 38 miliardi di dollari in sette anni per l’acquisto di servizi cloud. Il nuovo investimento andrebbe ad ampliare questa collaborazione, ponendo le basi per una partnership strategica di lungo periodo.

Apertura a nuovi partner

L’apertura a nuovi partner è resa possibile dalla ristrutturazione interna avviata da OpenAI nell’ottobre scorso, che ha ridefinito i rapporti con Microsoft, principale investitore della società. Dopo aver versato oltre 13 miliardi di dollari dal 2019, Microsoft ha perso il diritto di prelazione come fornitore esclusivo di capacità di calcolo. Ciò consente ora a OpenAI di stringere nuove alleanze, come quella in discussione con Amazon.

Per il colosso di Seattle, già impegnato in un investimento da almeno 8 miliardi di dollari in Anthropic, l’operazione rappresenterebbe un rafforzamento nella corsa all’AI generativa e un’opportunità per valorizzare ulteriormente la propria divisione chip, attiva dal 2015.

Un mercato in espansione da oltre 1.400 miliardi

La possibile intesa si aggiunge a una serie di accordi multimiliardari già siglati da OpenAI nel 2024 con fornitori come Nvidia, Amd, Broadcom e Oracle, per un totale che supera i 1.400 miliardi di dollari. A ottobre, la società ha inoltre chiuso una vendita secondaria da 6,6 miliardi di dollari, offrendo liquidità a dipendenti ed ex dipendenti sulla base di una valutazione record.

Reuters segnala che le trattative con Amazon arrivano in un momento cruciale: OpenAI starebbe infatti ponendo le basi per una possibile quotazione in Borsa, con una valutazione che potrebbe spingersi fino a 1.000 miliardi di dollari.

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