Alibaba vende Lingxi Games, punta tutto sull’AI

Alibaba delude i mercati: utile -67% nel trimestre, cresce la scommessa sull’intelligenza artificiale© Shutterstock

Il colosso cinese cambia strategia e mette sul mercato una delle attività più lontane dal nuovo baricentro tecnologico del gruppo: i videogiochi. Alibaba ha raggiunto un accordo per la cessione di Lingxi Games a Trustar Capital, fondo di private equity, in un’operazione che dovrebbe fruttare più di 2 miliardi di dollari, una cifra superiore alle prime indiscrezioni che indicavano almeno 1,5 miliardi.

La vendita rappresenta soprattutto un segnale della nuova direzione intrapresa dal gruppo. Sta infatti riducendo il peso delle attività considerate non strategiche per concentrare risorse finanziarie e manageriali su intelligenza artificiale, cloud computing ed e-commerce. La cessione di Lingxi arriva dopo altre operazioni di dismissione e si inserisce nel più ampio piano di semplificazione del portafoglio aziendale.

Lingxi Games, con sede a Guangzhou, è conosciuta soprattutto per Three Kingdoms: Strategy Edition, titolo sviluppato in collaborazione con la giapponese Koei Tecmo. Dopo l’acquisizione, l’attuale amministratore delegato Zhou Bingshu e il management dovrebbero rimanere alla guida della società, garantendo continuità operativa.

L’obiettivo: trasformare Alibaba in un gigante dell’AI

Il vero punto della strategia è però l’intelligenza artificiale. Alibaba sta aumentando gli investimenti nel settore e considera il cloud una componente fondamentale della propria crescita futura: ecco la ragione per cui vende Lingx Games. La famiglia di modelli Qwen, sviluppata dal gruppo, è diventata uno degli asset più importanti del progetto: secondo i dati, i modelli open source hanno superato 3 miliardi di download globali in sei mesi.

La scelta di vendere Lingxi mostra quindi come l’azienda stia cercando di concentrare il capitale sulle tecnologie considerate maggiormente strategiche. Il settore dei videogame, pur potendo generare ricavi importanti, viene sacrificato per liberare risorse da destinare alla corsa globale sull’AI.

La trasformazione è anche finanziaria: il gruppo sta progressivamente abbandonando attività non centrali per costruire un’azienda più focalizzata sui comparti tecnologici ad alto potenziale. La vendita di Lingxi Games diventa così un tassello di un riassetto molto più ampio, nel quale l’intelligenza artificiale è destinata ad avere un ruolo sempre più centrale.

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