Il colosso cinese Alibaba chiude il trimestre ottobre-dicembre 2025 con risultati inferiori alle aspettative, evidenziando le difficoltà del core business e-commerce e accelerando al contempo la strategia sull’intelligenza artificiale.
Secondo quanto riportato da fonti finanziarie, il gruppo ha registrato ricavi pari a 284,8 miliardi di yuan (circa 41,3 miliardi di dollari), in crescita limitata del 2% su base annua ma sotto le previsioni degli analisti, che stimavano circa 289,8 miliardi. Ancora più marcato il calo dell’utile netto, crollato del 67% a 16,3 miliardi di yuan.
Tutti i dati e le ragioni del calo di Alibaba
Il dato conferma un rallentamento strutturale dell’e-commerce in Cina, dove Alibaba deve fare i conti con una concorrenza sempre più intensa e con consumi interni meno dinamici rispetto al passato. Questo scenario ha spinto il gruppo a rivedere le proprie priorità strategiche, rafforzando gli investimenti in settori ad alto potenziale come il cloud e l’intelligenza artificiale.
In particolare, l’azienda guidata dal Ceo Eddie Wu sta puntando con decisione sull’AI come motore di crescita futura. “L’intelligenza artificiale continuerà a essere uno dei nostri principali driver”, ha dichiarato il manager, sottolineando come il comparto cloud abbia registrato una crescita del 36%, con i prodotti legati all’AI in forte espansione per il decimo trimestre consecutivo.
Il ruolo dell’AI
Tra le iniziative più recenti spicca il lancio di Wukong, un servizio basato su agenti di intelligenza artificiale pensato per le imprese. Parallelamente, Alibaba ha aumentato fino al 34% i prezzi dei servizi cloud e di storage, segnale evidente della volontà di monetizzare rapidamente le nuove tecnologie.
La strategia appare chiara: compensare la debolezza dell’e-commerce con attività a maggiore marginalità e prospettive di lungo periodo. Tuttavia, il percorso non è privo di rischi. La transizione verso un modello più orientato all’AI richiede ingenti investimenti e tempi di ritorno non immediati, mentre il contesto competitivo globale resta estremamente dinamico.
I risultati del trimestre rappresentano dunque un campanello d’allarme per Alibaba, ma anche un punto di svolta. Il futuro del gruppo passerà sempre più dalla capacità di trasformarsi in una piattaforma tecnologica avanzata, capace di competere non solo nel commercio digitale, ma anche nella corsa globale all’intelligenza artificiale.
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