La famiglia Berlusconi saluta definitivamente il mondo del calcio. Dopo la cessione dell’Ac Milan, anche l’esperienza alla guida dell’Ac Monza si conclude con il passaggio di mano al fondo statunitense Beckett Layne Ventures (Blv). Se il 1° luglio 2025 è stato firmato l’accordo per la cessione del 100% del club, il 25 settembre è avvenuto ufficialmente il cambio di proprietà. L’80% delle quote sono state trasferite subito, mentre il restante 20% del club passerà di mano entro giugno 2026.
Il closing dell’operazione è arrivato nei giorni successivi all’ok del Comune di Monza, chiamato a convalidare il cambio di controllo della società titolare della concessione dello stadio e del centro sportivo, in vigore fino al 2062.
Un bilancio da 270 milioni
Dall’acquisto nel 2018 fino alla cessione, il club è costato circa 270 milioni di euro alla famiglia Berlusconi: 2,9 milioni per l’acquisizione iniziale e ben 266 milioni di versamenti in conto capitale. A fronte di queste cifre, Fininvest incasserà 30 milioni, somma che corrisponde al valore di mercato assegnato oggi al club. Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 aveva già registrato una svalutazione della partecipazione per 121 milioni, così da evitare minusvalenze contabili al momento della vendita.
La perdita reale, però, è consistente: 240 milioni di euro, pari alle perdite cumulate registrate dal club tra il 2018 e il 2024. Solo nel 2024 il passivo è stato di 48 milioni, nonostante i 30 milioni investiti in stadio e centro sportivo. Nemmeno la storica promozione in Serie A è riuscita a rendere sostenibile il modello economico seguito in questi anni.
Chi è il nuovo proprietario dell’Ac Monza
Il fondo Blv, guidato da Brandon Berger e con sede negli Stati Uniti, si presenta come un operatore con solide esperienze nello sport professionistico e un focus specifico sul calcio europeo. Tra i propri advisor figura anche Mauro Baldissoni, ex dirigente della Roma.
Ancora prima del closing, Blv aveva già avviato una strategia ambiziosa per lo sviluppo del club. Sono entrati in società Baldissoni e Nicolás Burdisso come direttore sportivo, mentre è stata annunciata una partnership con la Formula 1 per organizzare eventi legati al Gran Premio di Monza.
Galliani lascia: “Scelta difficile”
Tra le novità nella governance, spicca l’uscita di scena di Adriano Galliani, che ha rifiutato la presidenza proposta dal fondo americano. “Una scelta difficile”, ha dichiarato, motivata dal desiderio di “lasciare alla nuova proprietà la massima libertà”. Si fa sempre più concreta, ora, la possibilità di un ritorno all’Ac Milan, su invito di Gerry Cardinale, con un ruolo istituzionale di primo piano.
Lunedì si riunirà il consiglio di amministrazione per l’approvazione del bilancio semestrale al 30 giugno 2025. Seguirà la nomina del nuovo Cda che guiderà il club nella sua nuova fase, con l’obiettivo dichiarato di riportare il Monza in Serie A.
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Adriano GallianiPhoto by Marco Luzzani/Getty Images)




