Wizz Air accelera su Torino: piano da 200 milioni

Nuova base a Caselle con due aeromobili, 7 rotte e fino a 1,3 milioni di posti annui. Attesi 80 occupati diretti e 700 nell’indotto, con focus su Italia e Spagna

Wizz Air accelera su Torino: piano da 200 milioni

Wizz Air rafforza la propria presenza in Italia con l’apertura di una nuova base operativa all’aeroporto di Torino Caselle, la settima nel Paese e la quarantesima a livello globale. L’investimento, stimato in circa 200 milioni di euro, segna un passo strategico per il vettore ungherese e per il sistema aeroportuale piemontese, con ricadute significative in termini economici, occupazionali e di connettività.

A partire dal 14 settembre 2026 sarà presente un primo aeromobile, seguito da un secondo che sarà operativo dal 25 ottobre. Questa espansione permetterà un incremento della capacità fino a circa 1,3 milioni di posti annui e il lancio di sette nuove rotte, sia nazionali sia internazionali. Sul fronte occupazionale, sono previsti 80 nuovi posti di lavoro diretti e circa 700 indiretti nell’indotto.

Cosa prevede il piano di Wizz Air

Tra le principali novità, spicca il potenziamento dei collegamenti domestici. La tratta Torino-Roma Fiumicino raggiungerà 11 frequenze settimanali, configurandosi come un’alternativa competitiva rispetto all’attuale offerta. Dal 1° dicembre saranno attivi anche sette voli settimanali per Napoli, mentre Palermo vedrà un incremento fino a due voli giornalieri.

Importante anche lo sviluppo internazionale, con particolare attenzione alla Spagna, mercato considerato ad alto potenziale. Dal 14 settembre, da Torino, partiranno i voli giornalieri Wizz Air per Barcellona e i collegamenti per Bilbao saranno tre volte a settimana. Questa è una novità assoluta per lo scalo torinese. Seguiranno Valencia – con quattro frequenze settimanali -, Madrid e Malaga a partire da fine ottobre.

Nel 2025 la compagnia aerea aveva già registrato risultati rilevanti sul capoluogo piemontese, con oltre 2.100 voli e più di 450 mila passeggeri trasportati. L’obiettivo ora è più che raddoppiare questi numeri, consolidando il ruolo dello scalo come hub strategico per il Nord-Ovest.

Secondo il management della compagnia, l’investimento rappresenta molto più di un’espansione operativa. È una scelta mirata a rafforzare la connettività tra Italia ed Europa, rendendo i viaggi più accessibili e competitivi. Anche la società di gestione aeroportuale sottolinea come l’iniziativa contribuisca a una crescita strutturale dello scalo, ancora lontano dalla saturazione e pronto ad accogliere nuove opportunità di sviluppo.

Resta sempre aggiornato con il nuovo canale Whatsapp di Business People
© Riproduzione riservata