Wi-Fi gratis sui voli Ryanair? Musk sfida O’Leary

Il Ceo di SpaceX critica la low-cost irlandese per il rifiuto di adottare Starlink: per O’Leary i costi non sono sostenibili

Ryanair rimborserà i consumatori per i costi extra del check-in© Getty Images

La compagnia aerea Ryanair sta valutando l’introduzione del Wi-Fi gratuito su tutti i suoi voli, un servizio che oggi non è disponibile a bordo dei Boeing 737, né nei punti di ricarica per i dispositivi elettronici. La low-cost irlandese sta dialogando con diversi potenziali fornitori di connettività satellitare, incluse aziende come Starlink, Amazon Kuiper e Vodafone.

È alla ricerca di una soluzione che permetta di offrire la connessione internet senza costi aggiuntivi né per la compagnia né per i passeggeri. Secondo le dichiarazioni del management, il problema principale resta chi dovrà coprire i costi di installazione e l’eventuale aumento di spesa legato all’aerodinamica e al carburante.

Il ruolo di Starlink nella trattativa

Un elemento centrale della discussione riguarda proprio Starlink, il servizio di internet satellitare di SpaceX, l’azienda fondata da Elon Musk. Sebbene molte compagnie aeree – tra cui Lufthansa e Air France – stiano adottando già i suoi servizi per fornire il Wi-Fi a bordo, Ryanair avrebbe escluso finora l’opzione di installare il sistema sui suoi aerei.

Il Ceo della compagnia aerea ha citato un aumento stimato fino al 2% nei consumi di carburante, dovuto all’antenna necessaria per il collegamento. Questo dettaglio rende l’adozione poco conveniente per voli mediamente brevi.

Lo scontro fra Ceo

Il rifiuto ha portato a un confronto pubblico acceso tra Michael O’Leary ed Elon Musk, che ha criticato la decisione, definendola miope e accusando il management di Ryanair di non comprendere pienamente il potenziale del servizio. Musk ha addirittura provocatoriamente chiesto sui social se debba acquistare la compagnia per guidarla in modo diverso, alimentando così la tensione.

Sotto il profilo economico, O’Leary sostiene che i passeggeri non vogliano pagare per il Wi-Fi su voli brevi e che gli eventuali costi operativi non dovrebbero ricadere né sui clienti né sulla compagnia. Il dibattito resta aperto: la tecnologia esiste e altri vettori la stanno implementando con successo, ma per Ryanair resta ancora da trovare un modello di business sostenibile che permetta di offrire internet gratuito in volo senza compromettere i prezzi ultra-bassi che la caratterizzano.

In assenza di una soluzione definitiva, il Wi-Fi gratuito in volo rimane per ora una potenziale novità futura, dipendente da accordi tecnologici ed economici ancora in fase di discussione.

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