Warren Buffett lascia la presidenza di Berkshire Hathaway dopo oltre cinquant’anni e passa il testimone al figlio Howard, 71 anni. La società ha annunciato la nomina con cambio al vertice nel Cda, mentre il padre diventa chairman emeritus e resta nel board. La successione rientra in un piano costruito nel tempo.
Howard Buffett, classe 1954, siede nel Consiglio di Berkshire dal 1993 e porta alla presidenza un percorso molto diverso da quello del padre. Agricoltore, fotografo, amministratore locale e, per un periodo, sceriffo in Illinois, ha sviluppato una lunga esperienza anche nel settore societario. Dal 1999 guida inoltre la Howard G. Buffett Foundation, impegnata soprattutto su sicurezza alimentare, conflitti e iniziative umanitarie.
Di padre in figlio, un valore aggiunto
Il nuovo incarico di Howard Buffett, al posto del padre Warren, non coincide con la guida operativa di Berkshire Hathaway. A inizio 2026 Greg Abel ha assunto il ruolo di amministratore delegato, diventando responsabile della gestione del gruppo. Howard avrà invece il compito di presiedere il board e, secondo quanto comunicato dalla società, contribuire a custodire la cultura e i valori costruiti dal suo predecessore. La distinzione tra gestione e supervisione rappresenta un elemento centrale della successione.
Warren Buffett, 96 anni, ha guidato Berkshire per decenni, trasformandola da una società tessile in un conglomerato attivo in assicurazioni, energia, trasporti, industria, servizi e commercio. Durante la sua lunga gestione, il gruppo è diventato una delle realtà più osservate dai mercati internazionali. Ora Buffett mantiene un posto nel consiglio e continuerà a offrire la propria esperienza, ma non sarà più presidente.
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La scelta rafforza anche il carattere familiare della transizione senza riproporre un passaggio diretto della gestione. Howard, infatti, era già coinvolto nella governance da oltre tre decenni e conosce dall’interno struttura, dirigenti e principi di Berkshire.
L’avvicendamento segna quindi una nuova fase per Berkshire Hathaway. Howard non eredita il ruolo di investitore e amministratore delegato ricoperto dal padre, ma una responsabilità legata soprattutto alla governance e alla continuità della cultura aziendale. Greg Abel continuerà a dirigere le attività del Gruppo, mentre il nuovo presidente dovrà accompagnare il consiglio nella fase successiva alla lunga era Buffett.
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