Kering e Mayhoola mettono mano al portafoglio per sostenere Valentino, con un’operazione da 100 milioni di euro finalizzata a rafforzare il percorso di rilancio della maison italiana. L’operazione, riportato oggi dal quotidiano Corriere della Sera, avverrà in due fasi: una prima tranche da 40 milioni sarà versata entro fine anno, seguita da un secondo aumento di capitale da 60 milioni.
Il contributo passerà attraverso Mfi Luxury, la holding che controlla Valentino, oggi partecipata al 70% da Mayhoola, fondo di investimento del Qatar, e al 30% da Kering. I due soci hanno da poco aggiornato il loro patto, siglato nel 2023, quando il gruppo francese aveva acquisito per 1,7 miliardi una quota di minoranza del marchio fondato da Valentino Garavani nel 1960.
L’intesa iniziale prevedeva la possibilità, per Kering, di acquistare il restante 70% nel 2028, mentre Mayhoola avrebbe potuto vendere anticipatamente tra il 2026 e il 2027. Le scadenze sono però state posticipate di un anno, per permettere a entrambe le parti di valutare meglio gli effetti delle rispettive strategie.
Un’operazione strategica anche per Kering
Il nuovo patto consente maggiore flessibilità anche a Kering, alle prese con un momento delicato. Il gruppo ha sostenuto negli ultimi anni un’intensa campagna di acquisizioni – circa 14 miliardi di euro – comprando marchi e immobili di pregio, come lo storico edificio di via Montenapoleone 8 a Milano. Ma l’indebitamento è cresciuto fino a 10,5 miliardi, proprio mentre il mercato del lusso iniziava a rallentare, con Gucci in difficoltà.
Per reagire, Kering ha affidato la guida a Luca de Meo, ex Ceo di Renault, e a ottobre ha ceduto a L’Oréal la divisione beauty per 4 miliardi di euro, mantenendo però la licenza cinquantennale per la produzione di profumi a marchio Gucci.
Il rilancio affidato ad Alessandro Michele
Nel frattempo, anche Valentino si trova in una fase di transizione. I ricavi sono scesi a 1,3 miliardi, l’ebitda si è contratto del 21% a 246 milioni, mentre la perdita netta si è attestata intorno ai 28 milioni. Per dare una svolta, la direzione creativa è stata affidata ad Alessandro Michele, ex Gucci, mentre sarà l’amministratore delegato Riccardo Bellini a decidere come allocare i fondi.
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Una modella durante la sfilata Valentino Haute Couture Spring-Summer 2025 di Parigi dello scorso gennaio© Photo by Estrop/Getty Images




