Ue-Messico, patto da 100 miliardi per l’export

Il Parlamento europeo approva l’accordo: possibili vendite Ue in crescita del 75% e risparmi sui dazi fino a 100 milioni l’anno

Ue-Messico, patto da 100 miliardi per l’export© European Union, 2026

Il Parlamento europeo ha dato il via libera al nuovo partenariato tra Unione europea (Ue) e Messico, firmato il 22 maggio 2026. L’intesa aggiorna il quadro in vigore dal 2000 e punta a rafforzare una relazione commerciale che vale già 100 miliardi di euro l’anno in beni e servizi.

L’Accordo globale aggiornato è stato approvato con 479 voti favorevoli, 119 contrari e 65 astensioni. L’Accordo commerciale interinale, che permetterà l’applicazione anticipata delle parti commerciali di competenza Ue, ha ottenuto 474 sì, 131 no e 60 astensioni.

Ue-Messico, export e dazi al centro

Secondo gli eurodeputati, nello scenario più ottimistico le esportazioni totali di beni e servizi dell’Ue potrebbero aumentare del 75%, mentre le imprese europee potrebbero risparmiare fino a 100 milioni di euro l’anno in dazi doganali.

L’accordo prevede la riduzione progressiva, fino all’eliminazione, dei dazi messicani su diversi prodotti agroalimentari europei. La tutela riguarda anche 568 indicazioni geografiche Ue, tra vini, birre, alimentari, superalcolici e distillati. Tra le 64 indicazioni italiane protette figurano anche prosciutto di Parma e speck tirolese.

Il partenariato apre inoltre l’accesso delle imprese europee agli appalti pubblici in 14 Stati messicani e interviene sulle barriere non tariffarie, con benefici attesi per settori come macchinari industriali, mezzi di trasporto e componentistica auto.

Il Consiglio potrà ora concludere formalmente l’accordo globale, che dovrà essere ratificato dagli Stati membri Ue e dal Messico. L’intesa interinale entrerà invece in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla notifica del completamento delle rispettive procedure interne.

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