Stellantis punta a rafforzare ulteriormente la partnership con la cinese Leapmotor, accelerando la strategia sull’auto elettrica e aumentando la produzione in Europa. Il gruppo automobilistico nato dalla fusione tra Fca e Psa ha annunciato l’intenzione di ampliare la collaborazione con il produttore asiatico di veicoli elettrici, con nuovi investimenti negli stabilimenti spagnoli e una maggiore integrazione industriale tra le due società.
L’obiettivo è duplice. Da una parte, aumentare la competitività di Stellantis nel mercato europeo delle auto elettriche low cost; dall’altra, consentire a Leapmotor di rafforzare la propria presenza internazionale aggirando le difficoltà legate ai dazi europei sui veicoli prodotti in Cina.
Il primo progetto concreto sarà la produzione di un nuovo C-SUV completamente elettrico a marchio Opel nello stabilimento Stellantis di Saragozza, in Spagna. Il modello, sviluppato a Rüsselsheim in Germania, dovrebbe arrivare sul mercato nel 2028 con tempi di sviluppo inferiori ai due anni. Nello stesso impianto potrebbe essere avviata già dal 2026 anche la produzione del Leapmotor B10, suv elettrico destinato al mercato europeo.
I piani di Stellantis
Parallelamente, Stellantis vuole rilanciare anche il sito produttivo di Villaverde, vicino a Madrid, dove terminerà la produzione della Citroën C4. Il piano prevede l’assegnazione di nuovi modelli Leapmotor a partire dal 2028 e il possibile trasferimento della proprietà dell’impianto alla joint venture Leapmotor International, controllata al 51% da Stellantis.
La collaborazione tra i due gruppi non riguarderà solo la produzione. Stellantis e Leapmotor intendono infatti rafforzare gli acquisti congiunti di componenti e batterie, sfruttando l’ecosistema cinese dei veicoli elettrici per ridurre i costi e rendere più accessibili i modelli EV sul mercato europeo.
La partnership tra Stellantis e Leapmotor era nata nel 2023, quando il gruppo automobilistico europeo aveva investito circa 1,5 miliardi di euro acquisendo una quota del 20% della società cinese e creando la joint venture Leapmotor International per gestire le attività internazionali del brand.
Secondo Leapmotor, il marchio punta a vendere un milione di veicoli nel mondo entro il 2026, dopo aver superato quota 600.000 consegne nel 2025. In Europa il gruppo mira almeno a raddoppiare le vendite rispetto allo scorso anno, sfruttando proprio la rete commerciale e industriale di Stellantis.
L’espansione dell’alleanza conferma la crescente centralità delle partnership tra costruttori europei e cinesi nella transizione elettrica globale, in un mercato sempre più competitivo e dominato dalla sfida sui costi e sulle tecnologie EV.
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