Stellantis rivede la propria strategia industriale. Dopo aver registrato dati inferiori alle attese sulla diffusione dei veicoli elettrici, il gruppo guidato da Antonio Filosa ha annunciato un cambio di rotta, con un nuovo piano strategico previsto entro la prima metà del 2026, in occasione del Capital Market Day.
L’annuncio è arrivato durante la conferenza Industrials & Autos Week organizzata da Goldman Sachs, dove l’amministratore delegato ha illustrato le nuove priorità del gruppo.
Filosa ha riconosciuto che alcune ipotesi sul mercato EV si sono rivelate sbagliate: ad esempio, si prevedeva che i veicoli a batteria rappresentassero il 50% delle vendite negli Stati Uniti entro il 2030, ma la quota reale, aggiornata al mese scorso, è ancora inferiore al 6%. Anche in Europa i risultati sono stati sotto le aspettative. Di conseguenza, Stellantis ha avviato una revisione profonda del proprio approccio all’elettrico.
Nonostante queste criticità, il gruppo ha confermato che i risultati finanziari al termine di novembre sono in linea con la guidance fissata per il 2025.
Gli Stati Uniti al centro della nuova strategia Stellantis
Il nuovo asse della strategia Stellantis guarda con decisione agli Stati Uniti, che diventano un mercato chiave per la crescita futura. Le recenti modifiche alle normative ambientali americane sono state accolte positivamente: le nuove regole sulle emissioni sono considerate più favorevoli al mercato, e offrono un’opportunità per aumentare volumi e mix di prodotto.
In questo contesto, Stellantis sta puntando su motorizzazioni ibride. La quota di veicoli ibridi ha raggiunto l’8% nel terzo trimestre e l’azienda prevede ulteriori aumenti nei prossimi mesi. Gli ibridi sono ritenuti più adatti alla domanda attuale del mercato statunitense e rappresentano un tassello fondamentale nella strategia post-elettrico del gruppo.
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Antonio Filosa




