Il mercato dello sport mondiale continua a macinare record e il nuovo primato arriva dagli Stati Uniti. I Los Angeles Lakers guidano la classifica delle squadre più costose a livello globale. Non a caso, sono infatti al centro di un’operazione da 12,5 miliardi di dollari, destinata a diventare la più costosa acquisizione di un club nella storia dello sport. La cordata guidata da Joshua Kushner e Bob Iger rileverà il controllo della franchigia Nba, appena 14 mesi dopo il precedente passaggio di proprietà, quando la valutazione era stata fissata a 10 miliardi.
Il dato fotografa una crescita impressionante del valore delle grandi società sportive. Al secondo posto nella classifica delle acquisizioni più onerose si trovano i Seattle Seahawks, passati di mano nel luglio 2026 per 9,612 miliardi di dollari. Sul terzo gradino ci sono i Boston Celtics, acquistati nell’agosto 2025 per circa 6,1 miliardi, mentre i Washington Commanders completano la top five con la vendita del 2023, superiore ai 6 miliardi.
Basket e calcio a confronto
Il confronto con il calcio europeo evidenzia un divario significativo. Nel 2026 il Real Madrid è il club calcistico di maggior valore al mondo, con una stima di 9,5 miliardi di dollari, davanti al Barcellona a 7,5 miliardi e al Manchester United a 7,2 miliardi. Anche i principali club italiani restano a distanza: la Juventus viene valutata 2,4 miliardi, il Milan 1,85 e l’Inter 1,8 miliardi.
A spiegare la differenza contribuisce il modello economico dello sport nordamericano. Nfl e Nba sono competizioni a franchigie chiuse, senza il rischio della retrocessione. La permanenza nel massimo campionato garantisce maggiore stabilità dei ricavi e rende più prevedibili gli investimenti. Nel calcio europeo, invece, promozioni e retrocessioni introducono una componente di rischio molto più elevata.
Il boom delle valutazioni conferma dunque una trasformazione strutturale. Le squadre più costose non sono più soltanto realtà sportive, ma asset finanziari globali, capaci di attirare capitali sempre più ingenti. E il nuovo record dei Lakers dimostra che, almeno per ora, il mercato americano continua a dettare il ritmo.
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