L’Unione europea prova a rafforzare la propria autonomia digitale con un nuovo pacchetto di misure dedicato a semiconduttori, intelligenza artificiale (AI), cloud e open source. La Commissione europea ha presentato il pacchetto sulla sovranità tecnologica, una strategia che punta a ridurre le dipendenze esterne nelle tecnologie considerate cruciali per la competitività e la sicurezza del continente.
Presentando l’iniziativa, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dichiarato: “Non possiamo permetterci di dipendere dagli altri per le tecnologie che mantengono i nostri ospedali in funzione, le nostre reti energetiche stabili e i nostri servizi sicuri. Si tratta di proteggere i nostri cittadini, difendere i nostri interessi e fare le nostre scelte. L’Europa ha il talento, l’eccellenza della ricerca, la base industriale e il mercato unico. Insieme, dobbiamo trasformare questi punti di forza in sovranità tecnologica”.
Secondo Bruxelles, la crescente diffusione dell’intelligenza artificiale sta facendo aumentare rapidamente la domanda di capacità di calcolo, mentre l’Europa continua a dipendere in larga misura da fornitori extra-Ue per molte tecnologie digitali di base. Le nuove misure sono state concepite per ridurre queste vulnerabilità e rafforzare la capacità europea di sviluppare, distribuire e proteggere le tecnologie strategiche.
Sovranità tecnologica, il piano Ue per chip, AI e cloud
Il cuore del pacchetto è rappresentato da due proposte legislative: il Chips Act 2.0 e il Cloud and AI Development Act. La nuova normativa sui semiconduttori arriva a tre anni dall’entrata in vigore del primo Chips Act e punta a rafforzare la produzione europea dei microprocessori indispensabili per l’intelligenza artificiale.
Bruxelles evidenzia che l’Europa continua a dipendere fortemente dai Paesi terzi per la progettazione e la produzione dei chip più avanzati. Per questo il nuovo intervento mira ad accelerare le autorizzazioni, rafforzare la cooperazione con i partner che condividono gli stessi principi e introdurre un marchio di eccellenza per le regioni europee specializzate nei semiconduttori.
L’obiettivo: triplicare i data center europei
Il secondo pilastro del piano è il Cloud and AI Development Act, che punta a triplicare la capacità dei data center europei nei prossimi cinque-sette anni. La proposta intende semplificare le condizioni per la realizzazione di nuovi centri dati nell’Unione e creare un quadro comune per la valutazione della sovranità nel cloud e nell’intelligenza artificiale.
Per i servizi cloud utilizzati nei settori sensibili saranno introdotti criteri specifici di valutazione e, per gli appalti pubblici più importanti, i fornitori dovranno garantire che software e hardware siano prodotti nell’Unione europea. Secondo la Commissione, queste misure contribuiranno a proteggere applicazioni critiche e dati sensibili, sostenendo allo stesso tempo lo sviluppo e l’adozione di tecnologie avanzate basate su cloud e intelligenza artificiale.
Il pacchetto include anche una nuova strategia europea per l’open source, con l’obiettivo di aumentare le alternative sviluppate in Europa nei settori del cloud, dell’intelligenza artificiale, della cybersicurezza, delle tecnologie internet e dei semiconduttori. Bruxelles intende inoltre sostenere le competenze, le start-up e la sicurezza delle infrastrutture digitali open source europee.
Accanto a questo intervento trova spazio una tabella di marcia per la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale nel settore energetico, pensata per favorire l’integrazione sostenibile dei data center nel sistema energetico europeo e accelerare l’adozione di strumenti digitali e soluzioni di IA per migliorare l’efficienza della rete elettrica.
Per sostenere le ambizioni europee nel campo della sovranità tecnologica, la Commissione avvierà una consultazione con gli Stati membri, il gruppo Banca europea per gli investimenti e altri soggetti interessati per valutare la creazione di una capacità europea di investimento in capitale proprio su larga scala.
© Riproduzione riservata
Henna Virkkunen, vicepresidente esecutiva della Commissione europea per la Sovranità tecnologica, la Sicurezza e la Democrazia, e Dan Jørgensen, commissario europeo per l'Energia e l'Edilizia abitativa© © European Union, 2026, licensed under CC BY 4.0




