Pizzarotti & C., storica impresa di costruzioni con sede a Parma, attraversa una fase complessa, ma secondo il suo presidente Paolo Pizzarotti, la direzione è chiara: l’azienda “non è in vendita” e resterà saldamente sotto il controllo della famiglia. In un momento segnato dalla procedura di composizione negoziata della crisi avviata a gennaio, Pizzarotti ha deciso di intervenire pubblicamente per smentire i rumor e rassicurare i dipendenti.
“Nessuna intenzione di vendere”
“Impresa Pizzarotti è controllata dalla nostra famiglia al 100% e non è in vendita”, ha dichiarato il presidente in due interviste rilasciate al Il Sole 24 Ore e al Corriere della Sera. Le manifestazioni di interesse arrivate da gruppi come WeBuild, Saipem, Ghella e Ferrovie dello Stato non riguardano l’intera azienda, ma solo un possibile ingresso di minoranza in un ramo specifico, quello legato alle commesse ferroviarie italiane con Rete ferroviaria italiana (Rfi).
Pizzarotti chiarisce che l’azienda valuterà tali proposte “in tempi brevissimi” per poi procedere “con un confronto competitivo”. La decisione finale spetterà comunque alla famiglia. “Non c’è alcuna volontà di vendere. Potremmo aprire il capitale solo a partner industriali o finanziari con una quota di minoranza”, ha ribadito.
Preisioni sulla composizione negoziata
Sul fronte finanziario, il presidente conferma che la società ha circa 300 milioni di debiti bancari, ma precisa che la liquidità è in via di miglioramento, grazie alla stabilizzazione dei flussi finanziari legati ai cantieri. Pizzarotti sottolinea che l’accesso alle anticipazioni finanziarie da parte dei committenti, in particolare Ferrovie dello Stato, è stato limitato in passato per mancanza di garanzie bancarie, ma la situazione si sta sbloccando.
Quanto alla procedura in corso, Pizzarotti dichiara: “La situazione di composizione negoziata sta procedendo bene e contiamo di uscirne nei tempi previsti dal codice della crisi”.
“Fiducia reciproca tra azienda e dipendenti”
In chiusura, il presidente ha voluto rivolgere un messaggio diretto ai circa 3.000 dipendenti del gruppo: “Devono continuare ad avere fiducia nella nostra famiglia azionista, consapevoli di tutti i sacrifici fatti reciprocamente. Come la famiglia continuerà ad avere fiducia in loro”. Un passaggio che lascia intendere la volontà di affrontare le difficoltà senza strappi e con spirito di continuità.
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Un'immagine di un operaio di Pizzarotti dal Rapporto di Sostenibilità 2021 dell'azienda




