La Banca europea per gli investimenti (Bei) ha concesso un finanziamento da 70 milioni di euro a Scalapay, fintech italiana fondata nel 2019 e oggi tra i leader europei nel settore del Buy Now Pay Later (Bnpl). L’operazione rappresenta il primo finanziamento diretto della Bei a favore di un unicorno italiano, ed è stata firmata a Milano dall’a.d. di Scalapay IP, Massimiliano Sinagra, dalla vicepresidente della Bei Gelsomina Vigliotti e dal Ceo di Scalapay, Simone Mancini.
Il finanziamento rientra nel programma TechEU del Gruppo Bei, volto a mobilitare 250 miliardi di euro di investimenti in tre anni per sostenere la leadership tecnologica europea. Con lo strumento Scale Up Debt, la Bei punta a supportare imprese innovative in fase di forte crescita, senza intaccare la partecipazione di fondatori e investitori privati. L’operazione è anche sostenuta dal programma europeo InvestEU, pensato per catalizzare fondi pubblici e privati in settori chiave come transizione digitale, clima e innovazione.
I fondi saranno impiegati da Scalapay per potenziare l’offerta di prodotti e servizi digitali, rendendo l’esperienza d’acquisto più semplice e completa per milioni di utenti. La fintech, che offre opzioni di pagamento rateali senza interessi online e nei negozi fisici, punta così a consolidare la propria posizione tra i protagonisti europei delle soluzioni finanziarie intelligenti.
Scalapay è oggi attiva in tutto il Sud Europa con oltre 11 milioni di utenti e più di 10 mila brand partner, tra cui Douglas, OVS Group, Veralab, JD Sport, Lastminute.com e Alpitour. L’obiettivo dell’azienda è quello di trasformare l’esperienza d’acquisto attraverso soluzioni flessibili e senza frizioni.
© Riproduzione riservataLargo allo slow payment: intervista a Simone Mancini, founder di Scalapay

Da sinistra, Massimiliano Sinagra, a.d. di Scalapay IP; Gelsomina Vigliotti, vicepresidente della Bei; e Simone Mancini, 




