Sanlorenzo entra nella partita per il rilancio di The Italian Sea Group (Tisg). Il Gruppo ha confermato l’interesse a partecipare con una quota di minoranza al capitale di Polo Nautico Carrara, la società in costituzione che ha presentato una manifestazione di interesse con offerta cauzionata per l’acquisizione dell’intero complesso aziendale di Tisg.
L’iniziativa è stata promossa da Riccardo Cima in nome e per conto dei soggetti promotori di Polo Nautico Carrara Srl. L’offerta è stata presentata a The Italian Sea Group e ai commissari giudiziali nominati dal Tribunale di Firenze, dopo la domanda di accesso con riserva a uno strumento di regolazione della crisi e dell’insolvenza depositata dalla società.
Sanlorenzo e il progetto per The Italian Sea Group
Il perimetro dell’offerta comprende l’intero complesso aziendale di The Italian Sea Group, senza debiti e senza crediti. La prosecuzione e il completamento delle commesse in corso saranno invece subordinati a negoziazioni dirette con i rispettivi armatori.
Polo Nautico Carrara nascerà con funzioni consortili e con l’obiettivo di salvaguardare i livelli occupazionali, favorire la ripresa delle attività industriali, sostenere la filiera produttiva e preservare sul territorio le strutture necessarie alle attività cantieristiche, incluse quelle di refitting, alaggio e varo.
La struttura prevista del capitale assegna il 10% a una società italiana che sarà costituita da Cima e da alcuni fornitori. Il restante 90% dovrebbe essere detenuto da due o tre cantieri navali internazionali, con cui sono in corso interlocuzioni avanzate.
Sanlorenzo ha rilasciato una lettera di patronage a supporto della partecipazione di Polo Nautico Carrara alla procedura competitiva, fino a un importo pari al 10% del prezzo, a garanzia degli obblighi di pagamento assunti dal proponente.
Per Massimo Perotti, Executive Chairman di Sanlorenzo, l’adesione all’operazione risponde alla responsabilità di “tutelare l’occupazione, preservare competenze strategiche e garantire la continuità di attività produttive” considerate un patrimonio per il territorio. L’efficacia dell’offerta resta subordinata, tra l’altro, all’esito soddisfacente della due diligence, all’indizione della procedura competitiva e alle ulteriori condizioni previste. La proposta non vincola Tisg né gli organi della procedura.
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Massimo Perotti, Executive Chairman di Sanlorenzo




