Samsung ha siglato un accordo con OpenAI per collaborare allo sviluppo di infrastrutture tecnologiche avanzate dedicate all’intelligenza artificiale. L’obiettivo è costruire nuovi data center globali, fondamentali per far crescere la potenza e la diffusione dell’AI.
Tra i protagonisti dell’intesa ci sono varie divisioni del gruppo coreano: Samsung Electronics, Samsung SDS, Samsung C&T e Samsung Heavy Industries.
I semiconduttori Samsung al servizio di OpenAI
Uno dei punti centrali della collaborazione riguarda i semiconduttori, cuore tecnologico dell’intelligenza artificiale. Samsung Electronics fornirà a OpenAI memorie Dram ad alte prestazioni, necessarie per supportare la sua iniziativa globale chiamata Stargate.
Samsung metterà a disposizione anche la sua esperienza in logica, fonderia e packaging avanzato, cioè tutto ciò che serve per costruire chip potenti ed efficienti, su misura per le esigenze di OpenAI.
Data center e servizi AI per le aziende
Samsung SDS, invece, lavorerà con OpenAI per costruire e gestire i nuovi data center AI, offrendo anche consulenza e servizi alle aziende che vogliono usare i modelli di OpenAI nei propri sistemi.
Oltre a questo, la divisione potrà rivendere i servizi OpenAI in Corea del Sud, aiutando le imprese locali a utilizzare strumenti come ChatGpt Enterprise.
Data center galleggianti: la scommessa del futuro
Una parte innovativa dell’accordo riguarda la costruzione di data center galleggianti. Grazie alle competenze di Samsung C&T e Samsung Heavy Industries, le due aziende esploreranno soluzioni per portare i centri dati sull’acqua. Questo tipo di infrastruttura potrebbe risparmiare spazio, energia e ridurre le emissioni di CO₂, anche se finora è stato difficile da realizzare su larga scala.
Samsung, infine, sta valutando di usare ChatGpt all’interno delle proprie divisioni per velocizzare il lavoro e favorire la trasformazione digitale.
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Da sinistra, Young Hyun Jun, vicepresidente e Ceo di Samsung Electronics, e Sam Altman, Ceo di OpenAI




