Salesforce lancia AIforce: gli agenti AI entrano nel Crm

Dati, workflow e regole di business diventano accessibili anche da Claude e Slack, mantenendo permessi, sicurezza e governance aziendale

Salesforce lancia AIforce: gli agenti AI entrano nel Crm© Photo by Justin Sullivan/Getty Images

Salesforce porta gli agenti AI dentro il Crm con AIforce, il nuovo livello della piattaforma presentato a Dreamforce di San Francisco. L’obiettivo è consentire a persone e agenti di accedere a dati, workflow, logica di business e conoscenza aziendale senza dover necessariamente lavorare dall’interfaccia tradizionale di Salesforce.

Con AIforce, infatti, il contesto costruito nel Crm può essere utilizzato anche da strumenti come Claude e Slack. Gli utenti possono porre domande, aggiornare record e attivare workflow, mentre gli agenti AI possono analizzare contemporaneamente centinaia di record e agire sulla base di dati reali e delle regole aziendali già definite.

Il punto centrale è che insieme ai dati viaggiano anche permessi, sicurezza, semantica e governance. Ogni richiesta viene quindi eseguita rispettando le autorizzazioni esistenti, mentre Salesforce indica per il sistema un’impostazione Zero Data Retention, con i dati utilizzati per rispondere alla singola richiesta senza essere conservati. «L’AI sta generando una rivoluzione delle interfacce», ha dichiarato Marc Benioff, Chair e Ceo di Salesforce. «Stiamo unendo l’intelligenza dei modelli con tutto il contesto che i clienti hanno costruito in Salesforce, per creare un sistema intelligente, dinamico e componibile, governato in modo sicuro».

Come cambia la piattaforma Salesforce

AIforce si inserisce nell’architettura Agentic Enterprise del gruppo accanto a Data 360, Customer 360 e Agentforce. Il debutto passa attraverso Claudeforce, Slackforce e Agentforce Coworker, tre soluzioni pensate per portare dati e logica Salesforce negli ambienti in cui le persone lavorano già.

Con Claudeforce si amplia la partnership con Anthropic. Salesforce in Claude utilizza un server Mcp predefinito e mette a disposizione 37 skill di vendita, dal prospecting alla gestione della pipeline. Dopo i test pilota condotti anche da Deloitte, GitLab e Legora, la soluzione è disponibile in beta per tutti i clienti.

Slackforce porta invece il contesto Salesforce direttamente nelle conversazioni e nei workflow di Slack. Con Slack Crm sarà possibile, attraverso un semplice prompt, creare un nuovo account, registrare le note di una chiamata o aggiornare un record senza aprire separatamente il Crm. Agentforce Coworker opera invece nell’interfaccia Lightning come un collega di lavoro basato sull’AI, capace di ragionare su account, attività e storico e di richiamare gli agenti Agentforce già sviluppati dall’azienda. Secondo Salesforce, 100 mila utenti hanno attivato Coworker nei primi 35 giorni.

Alla base di AIforce c’è infine Headless Toolkit, l’architettura aperta che mette a disposizione Mcp, Api, plug-in, skill e strumenti di sviluppo. Attraverso l’ecosistema AgentExchange, Salesforce indica tra le aziende coinvolte Anthropic, Amazon Web Services, Google e OpenAI, oltre ad altri sviluppatori e fornitori di strumenti AI.

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