Il gruppo Realco, storica cooperativa reggiana con una rete capillare di punti vendita diffusi in Emilia-Romagna – circa 170 tra supermercati a insegna Sigma, Ok Sigma, Economy e una cinquantina di discount a marchio Ecu – si prepara a presentare richiesta di concordato preventivo al Tribunale di Bologna entro la fine di gennaio.
La decisione arriva dopo l’approvazione del piano di risanamento presentato a novembre, giudicato positivamente da Bruno Bartolozzi, nominato dalla Camera di Commercio per valutare le proposte dell’azienda. L’obiettivo dichiarato è garantire continuità aziendale, mettendo in sicurezza l’operatività della rete vendita, la fornitura dei prodotti, il personale (oltre 1.600 addetti, inclusi gli indiretti) e i consumatori.
Nel corso della giornata di ieri sono arrivate rassicurazioni da Realco, che in una nota ha sottolineato come la cooperativa «intende rassicurare dipendenti, soci, fornitori e clienti finali sulla continuità della propria operatività e sulle prospettive future». Pur ammettendo che nella fase attuale, sino all’accesso al concordato, «potranno esservi limitazioni dei livelli di servizio», Realco ribadisce che «non è in discussione la prosecuzione dell’attività aziendale», poiché il piano in via di predisposizione è «imperniato sull’aggregazione con uno dei principali gruppi della grande distribuzione organizzata, in via di selezione».
«Il procedimento concordatario, per quanto consentito dalla legge, tutelerà sia i clienti sia i fornitori, così come tutti gli aventi interesse», si prosegue nella nota. «La massima gratitudine andrà a coloro che continueranno ad acquistare nei punti vendita della rete, nella consapevolezza che l’aggregazione citata consentirà infine di tornare a garantire i migliori standard di servizio».
Secondo quanto riportato oggi da Milano Finanza, tra i soggetti che avrebbero manifestato interesse per un’operazione con Realco ci sarebbero Conad Centro Nord, Selex, VéGé, Lidl ed Eurospin.
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