Prysmian rafforza la formazione sui cavi ad alta tensione con l’acquisizione, nel North Ayrshire, in Scozia, di un centro già attivo nella preparazione dei giuntisti. L’operazione porta nel Gruppo oltre 20 apprendisti e personale di formazione altamente qualificato, inserendo la nuova Training Academy nella rete di competenze a supporto delle infrastrutture elettriche.
Il passaggio riguarda una figura tecnica poco conosciuta, ma decisiva per la tenuta delle reti. I giuntisti si occupano dell’installazione dei cavi e degli accessori di connessione nei sistemi elettrici ad alta potenza, oltre che delle attività di costruzione, manutenzione, testing e riparazione che garantiscono continuità operativa e affidabilità.
La struttura supporterà le attività di installazione e Imr (Inspection, Maintenance & Repair), nel Regno Unito e in Europa, contribuendo alla disponibilità di personale specializzato per progetti in cavo ad alta tensione, terrestri e sottomarini. Il centro garantirà anche continuità al percorso degli apprendisti che negli ultimi tre anni hanno seguito una formazione approfondita nella sede di Irvine.
L’investimento rafforza la presenza di Prysmian nel Regno Unito, dove il Guppo conta già sugli stabilimenti di Bishopstoke, Wrexham e Aberdare, oltre alla base operativa marittima nel porto di Middlesbrough. Per Raul Gil, Evp Transmission di Prysmian, i giuntisti e l’Academy acquisiti rappresentano “un’eccellenza a livello globale” da integrare con il know-how maturato dal gruppo nel settore. Il valore industriale dell’operazione è legato anche al ruolo della Scozia nello sviluppo dell’eolico offshore. Raymond Petrus, Ceo UK di Prysmian, sottolinea che “oggi i giuntisti hanno un ruolo fondamentale, ma il grande pubblico è spesso poco consapevole della loro importanza”. L’investimento, aggiunge, valorizza competenze presenti in un territorio al centro di numerosi progetti chiave per la transizione energetica.
© Riproduzione riservata






