Poste-Tim, Del Fante apre al consolidamento europeo

L’Opas perde la soglia minima e punta su dividendi e minore rischio. Sullo sfondo, 700 milioni di sinergie e possibili mosse oltreconfine

Poste-Tim, Del Fante apre al consolidamento europeoL'amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante

Il rilancio dell’Opas di Poste Italiane su Tim apre a una prospettiva più ampia: quella di un possibile consolidamento europeo delle telecomunicazioni. Poste ha portato a oltre 1,9 euro per azione la componente in contanti dell’offerta e ha rinunciato alla soglia minima del 66,67%, eliminando una delle principali condizioni di efficacia dell’operazione, mentre le adesioni erano arrivate al 5,7% del capitale.

La reazione del mercato è arrivata subito: nella giornata di ieri Tim ha chiuso la seduta con un rialzo del 2,89%, allineandosi alle nuove condizioni dell’operazione, mentre anche Poste ha terminato la giornata in territorio positivo. Il rilancio della proposta mira a rendere più conveniente l’adesione per gli azionisti Tim e a facilitare il raggiungimento di una struttura societaria più semplice dopo l’offerta.

Poste-Tim, tra sinergie e ritorno ai dividendi

Per Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane, uno degli elementi centrali dell’operazione è la possibilità per gli azionisti Tim di ridurre l’esposizione a un unico settore e tornare a beneficiare dei dividendi. «C’è una riduzione del rischio del proprio investimento e la possibilità di tornare ad essere pagato in maniera abbastanza sicura un dividendo nei prossimi anni», ha spiegato.

Sul piano industriale, come evidenziato in un articolo del Sole 24 Ore di oggi, Poste Italiane punta ad almeno 700 milioni di euro di sinergie, di cui 200 milioni legati a maggiori ricavi e 500 milioni a risparmi di costo. Un potenziale che rende il controllo di Tim funzionale anche a una maggiore integrazione tra servizi finanziari, rete retail e telecomunicazioni.

Del Fante ha inoltre collegato l’operazione alla possibilità di rafforzare il ruolo dell’Italia nel mercato europeo delle telecomunicazioni. «Se c’è un consolidamento in ambito europeo possiamo sederci al tavolo anche noi», ha dichiarato, indicando la prospettiva di un gruppo in grado di partecipare a eventuali operazioni oltre i confini nazionali. Anche il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha sottolineato la rilevanza strategica dell’operazione, osservando che l’Opas «dà una visione in un settore tecnologicamente fondamentale per lo sviluppo dell’economia».

Resta sempre aggiornato con il nuovo canale Whatsapp di Business People
© Riproduzione riservata