Poste Italiane, ricavi record nei primi nove mesi 2025: utile +11%

Spid, Poste Italiane potrebbe metterlo a pagamento: i costi ipotizzatiL'amministratore delegato di Poste Italiane, Matte Del Fante

Poste Italiane chiude i “risultati dei primi nove mesi del 2025 migliori dalla quotazione in Borsa”, si legge in una nota che evidenzia i ricavi da record.  L’utile netto sale dell’11,2% a 1,77 miliardi di euro. Un risultato che arriva “dopo cinque trimestri consecutivi con una performance a livello record – ha specificato l’a.d. Matteo Del Fante – abbiamo nuovamente raggiunto risultati straordinari con ricavi nei primi nove mesi pari a 9,6 miliardi, in crescita del 4% su base annua, e un risultato operativo (Ebit) adjusted in crescita del 10% a 2,5 miliardi”.

Tutti i numeri di Poste Italiane

Nel terzo trimestre, i ricavi si sono attestati a 3,18 miliardi di euro e il risultato operativo (Ebit) adjusted a 856 milioni. Si tratta dei migliori del consensus. Si parla di “una crescita sostenibile e redditizia in tutti i segmenti di business, grazie a una solida esecuzione commerciale e a un’efficace gestione dei costi”. Così facendo si conferma la guidance 2025 “che prevede un risultato operativo (Ebit) adjusted pari a 3,2 miliardi e un utile netto pari a 2,2 miliardi di euro”.

Il bilancio si dimostra solido “con un basso livello di indebitamento e un coefficiente di solvibilità assicurativa Solvency II pari al 312%, ben al di sopra delle nostre ambizioni manageriali, che ci garantisce una notevole flessibilità finanziaria – ha specificato Matteo Del Fante – annunciando “un acconto sul dividendo record di 0,40 euro per azione, equivalente a 518 milioni totali, in crescita di un consistente 21% rispetto all’anno scorso”.

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Il commento di Matteo Del Fante

Matteo Del Fante, rispetto a Poste Italiane e i suoi ricavi da record, ha posto l’accento sul vero motore dell’azienda: i dipendenti. “La crescita dei ricavi nel settore Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione è stata trainata dall’aumento dei volumi dei pacchi e sostenuta da una maggiore diversificazione della base clienti, con ricavi superiori a 2,8 miliardi nei primi nove mesi”, ha detto l’amministratore delegato del gruppo.

I servizi finanziari “hanno registrato un aumento dei ricavi da terzi del 5% anno su anno, raggiungendo 4,2 miliardi nei primi nove mesi, sostenuti da una consistente performance del portafoglio di investimenti e da una solida performance commerciale”, ha aggiunto, specificando che i servizi assicurativi “hanno registrato una solida redditività sia nel comparto assicurativo Investimenti e Previdenza che nel business della Protezione, con ricavi in crescita del 10% nei primi nove mesi, che si attestano a 1,4 miliardi”.

Anche i servizi Postepay “confermano la loro capacità di generare una crescita sostenibile dei ricavi e una solida accelerazione della redditività, con ricavi in crescita del 5% a 1,2 miliardi e il risultato operativo (Ebit) adjusted in crescita del 9% a 416 milioni nei primi nove mesi, sostenuti dall’aumento del transato del 9,3% e dalla crescita del numero complessivo di transazioni dell’ecosistema pari al 12,8%”, ha fatto notare Matteo Del Fante.

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