Poste e Poligrafico completano l’acquisto di PagoPA

L’operazione annunciata nel dicembre 2025 si chiude dopo il via libera dell’Antitrust: Ipzs avrà il 51% e Poste Italiane il 49%

Poste e Poligrafico completano l’acquisto di PagoPA

Poste Italiane e Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (Ipzs) hanno perfezionato l’acquisizione dell’intero capitale di PagoPA, operazione già annunciata al mercato lo scorso dicembre 2025. Il closing assegna il 51% della società a Ipzs e il restante 49% a Poste Italiane. Il corrispettivo complessivo potrà raggiungere circa 500 milioni di euro ed è composto da una quota fissa e da componenti differite e variabili.

Il completamento è arrivato dopo il via libera dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm), che il 28 luglio ha autorizzato l’operazione senza avviare un’istruttoria.

L’acquisizione dà seguito all’offerta ricevuta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e accettata dalle due società alla fine del 2025. Con il verificarsi di tutte le condizioni sospensive previste, il trasferimento delle partecipazioni è diventato ora effettivo. In qualità di socio di maggioranza, l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato eserciterà il controllo esclusivo su PagoPA. Poste Italiane manterrà comunque una partecipazione prossima alla metà del capitale.

L’operazione riunisce la piattaforma PagoPA con due Gruppi pubblici attivi in ambiti complementari. Poste Italiane opera, tra gli altri settori, nei pagamenti e nei servizi finanziari, mentre Ipzs sviluppa soluzioni per l’identità fisica e digitale, la sicurezza documentale, l’anticontraffazione e la tracciabilità.

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