L’attuazione del Pnnr procede a ritmo sostenuto. Secondo il monitoraggio aggiornato al 1° luglio 2026, l’Italia ha raggiunto 416 dei 575 traguardi e obiettivi previsti, pari al 72,3% del totale, ottenendo nel frattempo 165,99 miliardi di euro, ossia l’85,4% delle risorse complessivamente assegnate nell’ambito del programma europeo NextGenerationEU.
I dati, elaborati dai Servizi Studi di Camera e Senato dopo l’erogazione della nona rata, evidenziano una performance superiore alla media degli altri Paesi dell’Unione europea. A livello comunitario, infatti, la quota media di obiettivi raggiunti si attesta al 57,9%, mentre l’Italia supera il 72%, confermandosi tra gli Stati membri più avanzati nell’attuazione del Piano.
Lo stato dei progetti
Anche sul fronte dei progetti emergono segnali incoraggianti. Circa il 74,9% degli interventi finanziati risulta già concluso, corrispondente a investimenti per oltre 41 miliardi di euro. Restano tuttavia ancora 168.879 progetti in corso, che rappresentano circa un quarto del totale ma assorbono oltre 132 miliardi di euro, vale a dire più del 76% delle risorse impegnate. Rimangono inoltre soltanto 16 progetti ancora da avviare.
La fase che si apre ora è probabilmente la più delicata. Dopo aver centrato gran parte dei traguardi amministrativi e delle riforme richieste dalla Commissione europea per ottenere le rate di finanziamento, l’attenzione si concentra sulla realizzazione concreta degli investimenti entro le scadenze previste dal programma, fissate al 2026.
La sfida riguarda soprattutto le opere infrastrutturali, la digitalizzazione della pubblica amministrazione, la transizione ecologica, la sanità, la scuola e i progetti destinati agli enti locali, che richiedono capacità di spesa e tempi di esecuzione particolarmente stringenti.
Il Pnrr rappresenta il più importante programma di investimenti pubblici mai realizzato in Italia nel secondo dopoguerra. Il suo obiettivo non è soltanto sostenere la ripresa economica dopo la pandemia, ma anche modernizzare il Paese attraverso riforme strutturali e investimenti capaci di rafforzarne competitività, innovazione, sostenibilità ambientale e inclusione sociale.
Prospettive future
I risultati raggiunti finora confermano un avanzamento significativo, ma il successo del Piano dipenderà dalla capacità di completare nei tempi previsti i progetti ancora aperti e di trasformare le risorse europee in opere, servizi e interventi in grado di produrre effetti duraturi sulla crescita economica e sulla produttività del sistema Italia.
Con oltre l’85% dei fondi già erogati, la sfida si sposta ora dalla fase di programmazione a quella dell’esecuzione, dove rapidità amministrativa, coordinamento istituzionale e qualità degli investimenti saranno determinanti per conseguire gli obiettivi finali del Pnrr.
© Riproduzione riservata
© Shutterstock




