Piaggio rilancia Moto Guzzi: 50 milioni per la storica fabbrica di Mandello

In provincia di Lecco il nuovo polo porta la capacità oltre 30 mila veicoli l’anno e apre il museo con 160 esemplari restaurati

Piaggio rilancia Moto Guzzi: 50 milioni per la fabbrica storica

Piaggio rilancia Moto Guzzi a Mandello del Lario con la nuova fabbrica e il nuovo museo nello storico stabilimento sul Lario. L’intervento, da oltre 50 milioni di euro, arriva nell’anno dei 105 anni del marchio e porta la capacità produttiva a oltre 30.000 veicoli l’anno, confermando il ruolo del sito lecchese nella strategia industriale del Gruppo.

Alla cerimonia hanno partecipato l’amministratore delegato del Gruppo Piaggio Michele Colaninno, il presidente esecutivo Matteo Colaninno e il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. «È con grande orgoglio e un poco di follia che inauguriamo, dopo quasi cinque anni di lavoro e un investimento di oltre 50 milioni di euro, la nuova vita di Moto Guzzi», ha dichiarato l’a.d. Colaninno, sottolineando la trasformazione dello stabilimento e dell’area museale. Il progetto porta la firma dell’architetto statunitense Greg Lynn, Leone d’oro alla Biennale di architettura di Venezia, chiamato a disegnare un hub nel quale produzione, memoria del marchio e spazi aperti al pubblico convivono nello stesso complesso.

Moto Guzzi, i numeri del nuovo stabilimento

Il nuovo impianto produttivo comprende 5.500 metri quadrati di edifici industriali e porta la fabbrica a 38.000 metri quadrati complessivi. Lo stabilimento è sviluppato in Classe A, sfrutta al massimo la luce naturale ed è dotato di 1.300 metri quadrati di pannelli fotovoltaici. La parte manifatturiera è stata aggiornata con linee di assemblaggio motore automatizzate e di ultima generazione. L’impianto di assemblaggio finale delle moto è collegato all’officina motori da un sistema di nastri trasportatori robotizzato. A fine linea entrano in azione i droni terrestri Kilo, progettati a Boston da Piaggio Fast Forward, che prendono in consegna le moto e le avviano ai collaudi finali.

Piaggio rilancia Moto Guzzi: 50 milioni per la fabbrica storica

Per Moto Guzzi, entrata nel perimetro Piaggio nel 2004, l’investimento segna un passaggio industriale rilevante: il marchio resta ancorato al luogo in cui ha costruito la propria storia, ma aggiorna processi, spazi e capacità produttiva. Colaninno ha rivendicato la scelta su Mandello: «Io ad ogni modo resto positivo perché qui a Mandello abbiamo dimostrato che con coraggio le cose si possono fare, abbiamo investito e stiamo assumendo: gli ingredienti per crescere ora ci sono tutti».

Spazi aperti al pubblico con il nuovo museo

Accanto alla fabbrica nasce il nuovo Museo Moto Guzzi, una costruzione da 3.000 metri quadrati che ospita oltre 160 esemplari restaurati. Il percorso va dalla G.P., il prototipo che diede avvio alla storia del marchio, fino alla produzione attuale, passando per i modelli destinati alle forze dell’ordine e per le moto da gara che conquistarono 14 titoli iridati nel Motomondiale.

La nuova area non è pensata solo per la produzione. Il complesso comprende spazi polifunzionali aperti al pubblico, una terrazza, un ponte e un caffè interno alla fabbrica, con percorsi che consentono ai visitatori di osservare le linee di assemblaggio. È una scelta coerente con la comunità internazionale degli appassionati Moto Guzzi, attesa a Mandello per le Giornate Mondiali del marchio.

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