Nvidia rafforza la sua posizione nella corsa globale all’intelligenza artificiale tra infrastrutture, energia e sicurezza. Il Gruppo dei chip starebbe trattando garanzie finanziarie per circa 250 miliardi di dollari a favore di OpenAI, nell’ambito di un grande progetto di calcolo legato ai data center.
L’operazione servirebbe a sostenere l’affitto di un impianto da 10 gigawatt nel sud dell’Ohio (Stati Uniti), sviluppato dalla divisione energetica di SoftBank. La partita conferma quanto la competizione sull’AI sia ormai legata non solo ai modelli e ai chip, ma anche alla disponibilità di energia e capacità di calcolo su scala industriale.
La corsa ai data center
Il progetto arriva mentre le grandi società dell’intelligenza artificiale cercano infrastrutture sempre più potenti per addestrare e far funzionare i propri sistemi. Per OpenAI, garanzie di questa dimensione potrebbero rendere più sostenibile l’accesso a un’infrastruttura energetica e computazionale di scala eccezionale.
La pressione sugli investimenti nell’AI è diventata uno dei temi centrali dei mercati. Il settore richiede capitali enormi, disponibilità di semiconduttori avanzati e impianti in grado di sostenere consumi energetici molto elevati. In questo quadro, Nvidia resta uno dei Gruppi più esposti alla domanda globale di potenza di calcolo.
Sicurezza AI, nasce l’alleanza open
In parallelo, Nvidia è tra i partner iniziali dell’Open Secure AI Alliance, iniziativa che riunisce aziende del cloud, della cybersecurity, del software enterprise, fondazioni open source e centri di ricerca. L’obiettivo è sviluppare tecnologie, modelli, strumenti e metodi aperti per proteggere software e agenti AI.
La logica dell’alleanza è che, nella sicurezza informatica, i modelli aperti possano diventare un asset difensivo: permettono ai tecnici di studiare, adattare e utilizzare gli strumenti sulle proprie infrastrutture, riducendo la dipendenza da pochi sistemi chiusi. Nvidia contribuirà con modelli aperti, pesi dei modelli, dati e ricerca sugli agent harness, incluso il progetto open source Nooa.
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