Il colosso americano Nvidia e lo storico gruppo finlandese Nokia hanno annunciato una partnership strategica per dare forma alla prossima generazione di reti mobili basate sull’intelligenza artificiale. Cuore dell’accordo è lo sviluppo congiunto di reti AI-native, capaci di supportare in modo efficiente la transizione dalle attuali tecnologie 5G-Advanced fino alle future reti 6G.
La collaborazione prevede un investimento da 1 miliardo di dollari da parte di Nvidia, che acquisirà una quota del 2,9% di Nokia. A fianco delle due aziende, nella fase di sperimentazione, ci sarà T-Mobile U.S., mentre Dell Technologies metterà a disposizione i propri server PowerEdge per alimentare la nuova infrastruttura di rete.
Nokia, una delle aziende simbolo del mondo mobile nei primi anni Duemila, ha progressivamente abbandonato il mercato dei dispositivi per concentrarsi sul settore delle infrastrutture di rete. Negli ultimi anni ha costruito una nuova identità industriale, puntando su software, data center e intelligenza artificiale per rilanciare la propria posizione nei mercati globali.
Infrastruttura AI per reti mobili di sesta generazione
Al centro della partnership con Nvidia ci sarà la piattaforma Nvidia Arc-Pro (Aerial Ran Computer Pro), un sistema programmabile che integra connettività, elaborazione e capacità di sensing, e permetterà agli operatori di rete di evolvere verso il 6G attraverso semplici aggiornamenti software.
Secondo quanto riportato da un articolo del Sole 24 Ore, l’accordo con Nvidia si inserisce in un percorso di rafforzamento avviato da Nokia, che include anche l’acquisizione di Infinera per 2,3 miliardi di dollari, con l’obiettivo di espandersi nel mercato dei data center e delle connessioni a banda larga pensate per l’intelligenza artificiale.
Il nuovo sistema AI-Ran proposto da Nokia e Nvidia si fonda su una struttura accelerata e definita dal software, in grado di sostenere la crescita esponenziale del traffico legato all’AI e di abilitare nuovi servizi, tra cui applicazioni generative, droni, robot, occhiali per realtà aumentata e virtuale. L’obiettivo è realizzare una rete più intelligente, efficiente e flessibile, in grado di ospitare anche carichi di lavoro AI direttamente alla periferia della rete, massimizzando il ritorno sugli investimenti.
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