La Bce accelera il percorso verso una nuova generazione di banconote in euro, con l’obiettivo di rinnovare uno dei simboli più concreti dell’Unione. A oltre vent’anni dall’introduzione della moneta unica, nel 2002, il restyling punta a rendere i biglietti più rappresentativi, sicuri e in linea con l’identità europea contemporanea.
Il processo è già in fase avanzata. Dopo la scelta di due temi principali – “Cultura europea” e “Fiumi e uccelli” – l’istituto bancario ha lanciato nel luglio 2025 un concorso aperto ai grafici dell’Unione europea. I partecipanti dovranno presentare le loro proposte entro la fine di aprile 2026.
Come funziona il restyling della Bce
Una giuria di esperti indipendenti selezionerà fino a dieci progetti finalisti per il rinnovamento delle banconote in euro volute dalla Bce. Successivamente, saranno sottoposti anche al giudizio dei cittadini europei attraverso consultazioni pubbliche. Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea terrà conto di questi feedback prima di annunciare il design definitivo, atteso entro la fine del 2026.
I nuovi disegni potrebbero segnare un cambiamento significativo rispetto alle attuali banconote, oggi caratterizzate da elementi architettonici. Tra le ipotesi più accreditate figurano figure simbolo della cultura europea – come artisti, scienziati e intellettuali – oppure elementi naturali legati agli ecosistemi del continente.
Cosa cambierà nella vita dei cittadini europei
Dal punto di vista pratico, tuttavia, i cittadini non vedranno subito le nuove banconote nei portafogli. Dopo la decisione finale serviranno infatti diversi anni per la produzione e la distribuzione: l’entrata in circolazione potrebbe avvenire solo tra il 2027 e il 2029.
Un aspetto importante riguarda la continuità. Le banconote attuali manterranno il loro valore legale e continueranno a circolare anche dopo l’introduzione della nuova serie. Inoltre, il taglio da 500 euro – già fuori produzione dal 2019 – non farà parte delle nuove emissioni, pur restando valido come mezzo di pagamento.
L’iniziativa riflette una prassi comune delle banche centrali: aggiornare periodicamente il design per contrastare la contraffazione e adattarsi all’evoluzione tecnologica. Allo stesso tempo, la Bce intende rafforzare il legame tra cittadini e moneta, valorizzando la diversità culturale e naturale dell’Europa. Il futuro delle banconote in euro sarà il risultato di un processo partecipativo e graduale, destinato a coniugare innovazione, sicurezza e identità condivisa.
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