Nestlé punta su 4 divisioni: gelati in vendita

Il Gruppo svizzero riorganizza il portafoglio su Coffee, Petcare, Nutrition e Food & Snacks mentre tratta la cessione dei gelati.

Nestlé punta su 4 divisioni: gelati in venditaUn'immagine del quartier generale di Nestlé a Vevey, in Svizzera© Nestlé

Nel pieno di una riorganizzazione strategica che ridisegna il perimetro del Gruppo, Nestlé accelera sul riassetto del business dei gelati, mentre procede in parallelo anche il dossier sulle acque. Le mosse arrivano insieme alla pubblicazione dei conti 2025, che segnano un anno di transizione per il colosso svizzero.

Nel dettaglio, il Gruppo ha chiuso l’esercizio con ricavi per 89,5 miliardi di franchi svizzeri, in calo del 2% su base riportata, ma con una crescita organica del 3,5%. L’utile netto è sceso del 17% a 9 miliardi, mentre il free cash flow si è attestato a 9,2 miliardi di franchi. Il margine operativo underlying è stato del 16,1%.

Gelati verso Froneri nel nuovo assetto Nestlé

La novità più rilevante sul fronte del portafoglio riguarda il comparto ice cream. Nestlé è infatti in fase avanzata di trattative per cedere le restanti attività nel business dei gelati alla joint venture Froneri, controllata insieme al private equity Pai Partners.

La cessione rientra nella strategia di focalizzazione del gruppo sulle quattro aree chiave: Coffee, Petcare, Nutrition e Food & Snacks. All’interno di quest’ultima divisione prosegue la razionalizzazione dei marchi, che include proprio la vendita delle attività residue nel gelato.

Nel 2025 la categoria Milk products & Ice cream ha registrato ricavi per 9,698 miliardi di franchi e una crescita organica dell’1,3%, con un margine operativo del 23%, in lieve calo rispetto al 23,5% del 2024.

Dopo i gelati, il dossier Waters

Il riassetto non si ferma al comparto ice cream. Nestlé ha infatti avviato il processo per la cessione parziale della divisione Nestlé Waters & Premium Beverages, con l’obiettivo di coinvolgere potenziali partner e procedere alla deconsolidazione del business a partire dal 2027.

Nel 2025 il segmento Waters ha registrato ricavi per 3,5 miliardi di franchi, con una crescita organica del 5,3%. Il margine operativo è stato del 9,1%, stabile rispetto all’anno precedente, sostenuto dalla crescita di Maison Perrier e S.Pellegrino.

La strategia 2026

La razionalizzazione del portafoglio si inserisce nel piano del Ceo Philipp Navratil, che punta a concentrare risorse e investimenti sulle quattro divisioni principali. Il Gruppo ha inoltre beneficiato di una distribuzione straordinaria di 2 miliardi di franchi dalla joint venture Froneri, che ha contribuito alla riduzione del debito netto a 51,4 miliardi di franchi a fine 2025.

Per il 2026 Nestlé prevede una crescita organica compresa tra il 3% e il 4%, con un miglioramento del margine operativo e un free cash flow superiore a 9 miliardi di franchi. La direzione è chiara: meno dispersione, maggiore focalizzazione e dismissione degli asset considerati non strategici.

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