Si è ufficialmente insediato il Comitato per la corporate governance delle imprese familiari non quotate, organismo nato per garantire l’applicazione e l’evoluzione del Codice di autodisciplina Princìpi per il governo delle società non quotate a controllo familiare, redatto da Aidaf, Assonime, Sda Bocconi e dalla Cattedra Aidaf-EY in memoria di Alberto Falck dell’Università Bocconi.
Il nuovo comitato, che rimarrà in carica per tre anni, ha il compito di promuovere l’adozione del Codice, proporne eventuali aggiornamenti e predisporre ogni anno una relazione sull’applicazione dei suoi princìpi. L’attività sarà supportata da una segreteria tecnica, coordinata da Mateja Milic di Assonime.
A presiedere il comitato è Andrea Illy di illycaffé, affiancato da imprenditori e rappresentanti dei promotori: Veronica Buzzi (Buzzi), Mauro Fanin (Cereal Docks), Alessandro Garrone (Erg), Daniela Vinci (Masmec), Stefano Firpo e Marcello Bianchi (Assonime), Giovanna Gregori (Aidaf), Alessandro Minichilli (Sda Bocconi) e Carlo Salvato (Cattedra Aidaf-EY, Università Bocconi).
Quattro ambassador accademici, provenienti da prestigiosi atenei italiani, contribuiranno alla diffusione del Codice: Bernardo Bertoldi (Università di Torino), Paolo Gubitta (Università di Padova e Cuoa), Donata Mussolino (Università di Napoli Federico II e Flag) e Alessandro Zattoni (Luiss).
Il Codice, la cui prima edizione risale al 2017, è stato aggiornato con contenuti più tecnici e calibrati sulle diverse dimensioni aziendali, per renderlo accessibile a un numero sempre maggiore di aziende. Il suo obiettivo è promuovere la cultura della buona governance come leva di competitività per le imprese familiari italiane.
Il comitato opererà secondo il principio del comply or explain, offrendo alle imprese un riferimento stabile e competente per migliorare la propria struttura di governance, rafforzando al contempo il legame tra accademia, associazioni e tessuto produttivo.
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Andrea Illy, presidente di illycaffé




