Missoni resta italiana: il fondo Fsi sale al 73% e prende il controllo

Il Fondo Strategico Italiano rafforza l’investimento e diventa socio di maggioranza: al fianco entra Katjes Quiet Luxury con il 27%. Confermati al vertice Livio Proli e Barnaba Ravanne

Missoni resta italiana: FSI sale al 73% e prende il controlloUna modella sfila per Missoni durante le recenti sfilate di Milano per la collezione Autunno/Inverno 2026-27© Photo by Pietro D'Aprano/Getty Images

Missoni “resta italiana” anche dopo il cambio di assetto azionario. Il Fondo Strategico Italiano (Fsi) cresce nel capitale e diventa socio di controllo della maison di moda, rafforzando un investimento avviato negli anni scorsi e presentato come un passaggio che mantiene il marchio nel perimetro del Made in Italy.

Accanto a Fsi entra un partner industriale: Katjes Quiet Luxury, holding delle famiglie Fassin (di origini siciliane) e Bachmueller, che acquisisce il 27%. Fsi sale così al 73% del capitale e avvia una partnership industriale pensata per sostenere una nuova fase di rilancio.

Il rafforzamento di Fsi viene descritto come un reinvestimento che consolida il progetto di crescita. I numeri del percorso sono indicativi: dall’ingresso nel capitale, il Fondo Strategico Italiano ha accompagnato Missoni a raddoppiare i ricavi a circa 130 milioni, con un margine operativo atteso intorno ai 20 milioni nell’anno in corso.

Anche la risposta del mercato alle collezioni più recenti viene letta come un segnale di continuità e trazione commerciale: sia la Primavera/Estate 2026 sia l’Autunno/Inverno 2026, firmate dal direttore creativo Alberto Caliri, hanno registrato un +30%.

Governance confermata, la famiglia Missoni cede le proprie quote

Nella nuova fase viene confermata la linea di continuità al vertice: Livio Proli resta amministratore delegato e Barnaba Ravanne è confermata presidente. La famiglia Missoni, dopo una lunga storia alla guida dell’azienda, passa il testimone sul fronte societario e rimane legata alla tutela dell’eredità del marchio attraverso la Fondazione Ottavio e Rosita Missoni, indicata come custode della storia e dell’archivio della maison.

Resta sempre aggiornato con il nuovo canale Whatsapp di Business People
© Riproduzione riservata