Missoni cambia assetto: la famiglia scrive ai lavoratori

La famiglia rassicura i dipendenti dopo la cessione della maggioranza a FSI e Katjes: “Decisione sofferta”, ma continuità e crescita per il marchio

Missoni cambia assetto: la famiglia scrive ai lavoratoriDa sinistra, Luca Missoni, Rosita Missoni, Angela Missoni e Francesco Missoni in uno scatto del 2023© Photo by Alessandro Levati/Getty Images

La famiglia Missoni ha scelto di rivolgersi direttamente ai dipendenti dopo il cambio di controllo della maison. Nella lettera inviata ai lavoratori, gli eredi definiscono la cessione della maggioranza una scelta “importante e molto sofferta”, maturata però con l’obiettivo di rafforzare le prospettive future dell’azienda fondata da Ottavio e Rosita Missoni.

Il messaggio mette al centro il legame tra il marchio e le persone che hanno contribuito alla sua crescita. Missoni viene descritta come una realtà costruita su creatività, passione e impegno condiviso, ma anche su valori come libertà creativa, qualità, rispetto delle persone e capacità di guardare avanti senza perdere la propria identità. Agli stessi lavoratori la famiglia attribuisce un ruolo decisivo nei risultati raggiunti, nella reputazione conquistata e nella forza del brand, considerato un’eccellenza italiana e un’icona mondiale della moda.

La nuova proprietà

Lo scorso 22 maggio, il Fondo Strategico Italiano (Fsi), già azionista di Missoni con una quota del 41,2%, ha comunicato di essere salito a circa il 73% del capitale. Il Gruppo tedesco Katjes International, controllato dalle famiglie Fassin e Bachmüller, è entrato invece con una quota di circa il 27% attraverso la controllata Katjes Quiet Luxury.

Nel passaggio ai nuovi soci, la famiglia indica una linea di continuità. La nuova fase, si legge nella lettera, potrà offrire a Missoni “ulteriori opportunità di crescita, sviluppo e consolidamento internazionale”, nel rispetto della storia e dell’identità del marchio. La gestione resterà affidata all’amministratore delegato Livio Proli e all’attuale management. Il nuovo consiglio di amministrazione sarà invece presieduto da Barnaba Ravanne, Co-Founder e Co-Managing Partner di Fsi.

Il messaggio ai lavoratori Missoni

La lettera è firmata da Angela, Luca, Margherita, Ottavio, Jennifer, Francesco, Giacomo, Teresa, Marco, Michelangelo e Madeleine Missoni. Agli eredi preme rassicurare i dipendenti sul percorso che si apre, invitandoli a guardare alla nuova fase “con fiducia, orgoglio e spirito positivo”.

Nel testo viene sottolineato anche il patrimonio di competenze, creatività e umanità che ha accompagnato lo sviluppo della maison. La continuità manageriale viene presentata come un elemento centrale per proseguire il percorso avviato negli ultimi anni. L’azienda ricorda inoltre che, nonostante le sfide legate al Covid e al contesto geopolitico, la società ha più che raddoppiato il fatturato, superando i 130 milioni di euro, e ha raggiunto una significativa redditività.

La famiglia ribadisce infine che resterà legata alla storia imprenditoriale della maison e alle persone che l’hanno resa possibile. L’impegno proseguirà attraverso la Fondazione Ottavio e Rosita Missoni, chiamata a preservare e promuovere l’eredità artistica dei fondatori.

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