La nuova geografia della ricchezza globale

I super ricchi nel mondo sono 3.508 e detengono un patrimonio complessivo di 13.400 miliardi di dollari. L’Italia resta nella top ten

La nuova geografia della ricchezza globaleIllustrazione generata con intelligenza artificiale tramite ChatGpt/Dall·E (OpenAI) sulla base del Billionaire Census 2025 pubblicato da Altrata

La popolazione globale dei miliardari ha raggiunto un nuovo record nel 2024: 3.508 individui (+5,6% rispetto all’anno precedente) per una ricchezza complessiva che supera i 13.400 miliardi di dollari. Lo rivela il Billionaire Census 2025 pubblicato da Altrata, secondo cui si tratta dell’aumento più marcato dalla pandemia, spinto da forti rendimenti azionari, soprattutto nel settore tecnologico.

L’élite degli “ultra-ricchi” si concentra principalmente in Nord America, che ospita 1.198 miliardari (il 34% del totale) e detiene il 44% della ricchezza mondiale. Segue l’Europa, che per la prima volta supera quota mille (1.002 miliardari, pari al 29%), mentre l’Asia si ferma a 827 individui, con una crescita rallentata e una quota del 24% della ricchezza.

Il cuore pulsante della ricchezza rimane però negli Stati Uniti, dove si concentrano 1.135 miliardari, tre volte più della Cina (321). Solo 26 individui superano i 50 miliardi di dollari di patrimonio e da soli rappresentano il 21% della ricchezza complessiva. Un dato in netta crescita rispetto al 4% di dieci anni fa, che evidenzia come la ricchezza si stia concentrando sempre più in pochissime mani.

Il ruolo dell’Italia nella classifica dei super-ricchi

Nella classifica dei Paesi con più miliardari, l’Italia si piazza al decimo posto: 74 persone, con una ricchezza complessiva stimata in 220 miliardi di dollari. Una cifra che, seppur significativa, rimane lontana da Francia (82 miliardari per 318 miliardi) e Regno Unito (128 miliardari per 323 miliardi).

Secondo il report di Altrata, nel 2024 non ci sono stati nuovi ingressi né uscite tra i miliardari italiani, segno di una stabilità che però potrebbe anche indicare una certa immobilità nella generazione di nuova ricchezza ad altissimo livello. Il confronto con la Francia, che ha visto una crescita del 13,9%, o con Singapore (+8,6%), è impietoso.

A livello urbano, nessuna città italiana compare tra le prime 15 al mondo per presenza di miliardari. New York guida la classifica con 152 residenti, seguita da Hong Kong (108) e San Francisco (90). La prima città europea è Londra (80 miliardari), mentre Parigi entra in classifica con 37.

I settori che arricchiscono: tecnologia e intrattenimento

Il settore tecnologico resta il principale motore della crescita: i miliardari attivi in questo ambito hanno visto crescere il proprio patrimonio del 197,8% negli ultimi dieci anni, trainati dal boom dell’intelligenza artificiale. Seguono l’intrattenimento e l’ospitalità, con un +146%. Più indietro settori come sanità, finanza, materiali e real estate.

Chi invece è appena sopra la soglia del miliardo di dollari rischia di scendere rapidamente: negli ultimi tre anni, in media, l’8% di chi possedeva tra 1 e 2 miliardi è uscito dal club dei miliardari. Un rischio ridotto per chi supera i 4,2 miliardi: in quel caso, la probabilità di mantenere lo status supera il 99%.

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