Milano si conferma una delle città con la più alta concentrazione di milionari a livello globale e occupa un posto di rilievo nella classifica internazionale dei centri urbani preferiti dai grandi patrimoni. A dirlo è il rapporto annuale di Henley & Partners.
Il dato più significativo riguarda la proporzione tra milionari e popolazione residente. Nella città lombarda risulta esserci un milionario ogni 12 abitanti, considerando l’intera popolazione comunale, inclusi neonati e anziani. Questo valore è nettamente superiore a quello di altre grandi metropoli come New York – in cui si conta un milionario ogni 22 residenti – o Londra, con uno ogni 41. Questi numeri evidenziano l’attrattività di Milano come polo per i grandi patrimoni.
Tutti i dati sul capoluogo lombardo
Oltre a questa alta densità di milionari, Milano si distingue anche per il numero di centimilionari. Si tratta di persone con almeno 100 milioni di dollari liquidi in portafoglio. Nella città se ne contano 182, un numero quasi pari a quello del Principato di Monaco, in cui ce ne sono 192, e superiore a città come Zurigo, Miami e Mosca. In questo specifico ranking, il capoluogo lombardo è tra le poche grandi città, insieme a Dubai e Miami, ad avere previsioni di forte crescita dei nuovi arrivi di super-ricchi nei prossimi anni.
Il rapporto internazionale 2025 sullo stato delle città più ricche del mondo, elaborato da Henley & Partners in collaborazione con New World Wealth, conferma che metropoli come New York, la Bay Area (San Francisco e Silicon Valley) e Tokyo guidano la classifica globale per numero assoluto di milionari e ultra-ricchi residenti.
Perché sono proprio certe città a essere così ricche
Questi centri urbani restano i principali poli di ricchezza grazie a economie diversificate, infrastrutture finanziarie sviluppate e forti settori tecnologici o finanziari. New York, per esempio, mantiene il primo posto con oltre 384.000 milionari residenti, mentre la Bay Area seconda vanta una crescita della popolazione di super-ricchi di quasi il 98% negli ultimi dieci anni.
Il caso di Milano riflette un fenomeno più ampio. Le grandi città europee e internazionali competono sempre più per attrarre capitali e persone ad alto reddito, sia attraverso politiche fiscali e servizi avanzati, sia per l’offerta di uno stile di vita urbano attraente. Milano, con la sua centralità nei settori della finanza, moda e design, sembra aver saputo consolidare la propria posizione nelle preferenze di wealth-holders globali.
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