Mercato immobiliare, cresce la domanda delle vendite e diminuisce quella degli affitti

Mercato immobiliare, cresce la domanda del settore vendite e diminuisce quella degli affitti© Shutterstock

Il mercato immobiliare continua a crescere, almeno sul fronte vendite, e conferma il trend dell’ultimo periodo. Nel terzo trimestre 2025 il settore degli affitti sperimenta una contrazione, mentre quello degli acquisti conferma i segnali incoraggianti che si notano da circa un anno a questa parte.

Rispetto allo stesso periodo del 2024, la domanda per le case in vendita è aumentata del 12,4%, mentre quella per le locazioni è scesa del 16,5%. I numeri sono quelli dell’Osservatorio trimestrale del mercato residenziale di Immobiliare.it Insights, proptech company del gruppo omonimo.

Le differenze tra vendite e affitti

Di contro, l’offerta di immobili in vendita, rispetto a un anno fa, è diminuita di oltre un punto percentuale, mentre quella delle locazioni è aumentata di quasi trenta punti. I prezzi sono saliti in entrambi i settori, ma gli affitti sono aumentati di oltre il doppio rispetto alle vendite.

I primi si attestano a un +6%, le seconde a un +2,6%. Al momento, per acquistare un immobile in Italia servono mediamente 2.114 euro al metro quadro, mentre per affittare 14,3 euro al metro quadro.

Affitti: la situazione da Nord a Sud

A fare da traino per gli affitti è il Centro, con una crescita di oltre il 10% rispetto all’anno scorso. Il Nord-Ovest si ferma a un +4,6% e le Isole a un +4,2%. Il Centro è anche la zona dove la domanda è scesa maggiormente, sempre considerando il terzo trimestre, e cioè del 19,6%. La diminuzione più contenuta si è registrata nelle Isole, con un -6,9%.

Ci sono differenze negli affitti anche tra i grandi e i piccoli centri. La pressione di domanda cala molto più drasticamente nel primo caso (-26,4%) che nel secondo (-8,8%). Tuttavia, i prezzi sono aumentati più nelle piccole città (+5%) che nelle grandi (+3,7%).

L’offerta è invece salita ovunque, con incrementi quasi del 40% nelle grandi città e di oltre il 20% nelle piccole. Il Nord-Est è l’area nella quale lo stock è aumentato maggiormente nell’ultimo anno, e cioè del 36,6%.

Le vendite da Settentrione a Meridione

Il mercato immobiliare ha visto un aumento nel settore delle vendite, l’esatto opposto rispetto agli affitti. Nel terzo trimestre 2025, la domanda è aumentata di dieci punti percentuali. Nelle Isole si è andati oltre il 15%. Il Nord-Est ha visto un incremento del 10,8%, nonostante sia la zona in cui i prezzi sono aumentati maggiormente nell’ultimo anno: +4,6%. Il Sud è stabile (+0,9%) così come lo sono le Isole (+0,7%).

Nelle vendite le grandi e le piccole città si comportano allo stesso modo a livello di domanda, con incrementi intorno al+12,5%. I prezzi, però, solo aumentati molto di più nel primo caso – e cioè del 5% – piuttosto che nel secondo, in cui si sono fermati a un +2,1%. L’offerta, al Sud e nelle Isole si discosta dalla tendenza nazionale di decrescita, rispettivamente, con un +4% e un +1,2%. Decrementi molto simili si sono visti al invece al Nord-Ovest, al Nord-Est e al Centro: tra il -2% e il -3%.

Resta sempre aggiornato con il nuovo canale Whatsapp di Business People
© Riproduzione riservata